{"id":3797,"date":"2021-03-22T08:35:19","date_gmt":"2021-03-22T06:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3797"},"modified":"2021-03-22T08:35:19","modified_gmt":"2021-03-22T06:35:19","slug":"la-pappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/03\/22\/la-pappa\/","title":{"rendered":"La pappa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/bambino-pappa_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3795\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa_01-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa_01-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa_01-768x480.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa_01.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>mente<\/strong>.<\/p>\n<p>La<span style=\"color: #ff00ff\"> <em>realt\u00e0 <\/em>\u00e8 una <em>costante e continua costruzione di relazioni fra le cose, e fra noi e le cose, grazie alla quale stabiliamo la formazione di abitudini e la scoperta di novit\u00e0<\/em><\/span>.<\/p>\n<p>Facciamo un esempio per meglio <strong>comprendere<\/strong> l\u2019importanza di questo concetto.<\/p>\n<p>Quando un bambino impara a mangiare da solo deve provare, con una serie di tentativi necessari a perfezionare l\u2019atto, a tenere in mano lo <strong>strumento<\/strong> che gli permette di mangiare. Si pu\u00f2 trattare di un cucchiaino, oppure di una forchetta o di un cucchiaio. Non ha importanza il mezzo, in questo caso, <strong>perch\u00e9<\/strong> quello che conta \u00e8 comprenderne l\u2019utilit\u00e0 e impararne l\u2019utilizzo. La presa di questi strumenti \u00e8 relativamente semplice, ma non \u00e8 semplice imparare ad utilizzarli le prime volte. Sia sufficiente, per noi adulti occidentali, fare una prova utilizzando i bastoncini cinesi, quando cerchiamo di mangiare secondo lo stile orientale. Si assiste a scene decisamente esilaranti, e solo dopo molti tentativi si riesce nell\u2019impresa. Allo stesso modo \u00e8 <strong>accaduto<\/strong> a tutti noi, quando abbiamo dovuto imparare ad usare la forchetta la prima volta e quando ci siamo dovuti specializzare nella sua funzione arrotolatrice con gli spaghetti.<\/p>\n<p>Ritornando al nostro bambino, quando impara ad usare la forchetta, nel prendere il cibo, egli capisce che attraverso una serie <strong>complessa<\/strong> di movimenti essa pu\u00f2 raggiungere la bocca. Se io ripeto troppo lentamente quei movimenti, il mio cervello non riuscir\u00e0 a memorizzarli in modo efficace e non raggiunger\u00f2 l\u2019obiettivo. In effetti, la velocit\u00e0 con cui si <strong>imparano<\/strong> alcuni movimenti \u00e8 in funzione della loro memorizzazione, perch\u00e9 pi\u00f9 lentamente si compiono alcuni movimenti del corpo e pi\u00f9 risulta difficile mantenere davanti a s\u00e9 chiaro l\u2019obiettivo per cui tali movimenti sono nati. Una giusta velocit\u00e0 esecutiva permette al cervello di \u201carrangiarsi\u201d in qualche modo, oltre gli <strong>esempi<\/strong> che vede, per raggiungere lo scopo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte vedr\u00f2 utilizzare dagli adulti la <strong>forchetta<\/strong> e pi\u00f9 tentativi cercher\u00f2 di compiere io per utilizzarla, prima e meglio riuscir\u00f2 a mangiare con la forchetta.<\/p>\n<p>Durante questo periodo di tempo, in cui imparo ad utilizzare l\u2019utensile e a portarlo alla bocca, nel mio cervello accade qualcosa di semplicemente straordinario. I neuroni, ossia le singole cellule che compongono il Sistema nervoso, e pi\u00f9 precisamente quelli che sono <strong>necessari<\/strong> allo svolgimento di questo compito, cominciano a inviarsi tra di loro una serie di <strong>informazioni<\/strong>. Per mandarsi queste informazioni, ossia perch\u00e9 fra di loro si possa instaurare un dialogo, hanno la necessit\u00e0 di stabilire dei contatti e lo fanno in modo semplice: unendo i loro filamenti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/bambino-pappa\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3796\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa-300x209.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/bambino-pappa.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Accade un po\u2019 come quando i bambini giocano al girotondo e si tengono tutti per mano, formando un cerchio. Ogni bambino del cerchio \u00e8 come fosse un neurone, e le braccia i filamenti. Il girotondo funziona se tutti i <strong>bambini<\/strong> girano in tondo contemporaneamente, perch\u00e9 se uno di loro cade o smette di girare il girotondo si interrompe.<\/p>\n<p>La stessa cosa accade nel <strong>funzionamento<\/strong> del nostro cervello.<\/p>\n<p>Se qualche neurone non funziona, la comunicazione si interrompe e diviene meno fluida, con il <strong>risultato<\/strong> di avere un comportamento originale. Grazie a queste relazioni, si crea una specie di <span style=\"color: #ff00ff\"><em>rete tridimensionale di neuroni<\/em><\/span>, che \u00e8 molto fitta, e assai simile a quella con cui i pescatori cercano di portare a riva i pesci. Questa rete di neuroni si rinforza, ossia stabilisce nel tempo dei legami pi\u00f9 duraturi e pi\u00f9 forti, in relazione a quante volte i neuroni si scambiano fra di loro la stessa <strong>informazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ecco, penso che queste considerazioni neuro-scientifiche ci permettano di valutare l\u2019importanza delle <strong>nostre<\/strong> azioni, verso noi stessi e gli altri.<\/p>\n<p>Possiamo meglio comprendere gli aspetti positivi delle <span style=\"color: #ff00ff\"><em>abitudini<\/em><\/span>, e anche quelli negativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 mente. La realt\u00e0 \u00e8 una costante e continua costruzione di relazioni fra le cose, e fra noi e le cose, grazie alla quale stabiliamo la formazione di abitudini e la scoperta di novit\u00e0. Facciamo un esempio per meglio comprendere l\u2019importanza di questo concetto. Quando un bambino impara a mangiare da solo deve provare, con una serie di tentativi necessari a perfezionare l\u2019atto, a tenere in mano lo strumento che gli permette di mangiare. Si pu\u00f2 trattare di un cucchiaino, oppure di una forchetta o di un cucchiaio. Non ha importanza il mezzo, in questo caso, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/03\/22\/la-pappa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":3795,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53943],"tags":[183297,53957,245037,399620,121687,87672,54058,399650,413823,413822,405262,405344,54126,413829,405289,272,40181,69938,413827,405285,4534,11968,413828,413825,52347,114,413826],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3797"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3799,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3797\/revisions\/3799"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}