{"id":3843,"date":"2021-04-29T10:05:51","date_gmt":"2021-04-29T08:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3843"},"modified":"2021-04-29T10:05:51","modified_gmt":"2021-04-29T08:05:51","slug":"il-pensiero-e-emozione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/04\/29\/il-pensiero-e-emozione\/","title":{"rendered":"Il pensiero \u00e8 emozione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/pensiero_emozione_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3841\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_00-300x140.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_00-300x140.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_00.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>scienza utile<\/strong>.<\/p>\n<p>Le distinzioni che spesso leggiamo, o di cui sentiamo parlare, tra pensiero e sentimenti, processi emotivi e processi cognitivi, sono assolutamente artificiali e <strong>arbitrarie<\/strong>. Esse ostacolano la comprensione reale del funzionamento della nostra mente.<\/p>\n<p>Tutti i processi mentali sono il risultato di un\u2019elaborazione di informazioni connotate <strong>emozionalmente<\/strong>, anche quelle che pensiamo essere oggettivamente asettiche, come la percezione di un oggetto dalla forma banale e scontata.<\/p>\n<p>L\u2019emozione \u00e8 l\u2019energia che dirige, amplifica ed organizza ogni attivit\u00e0 mentale, e trasforma tale attivit\u00e0 in esperienza di vita, vissuta soggettivamente, con precise caratteristiche. Emerge chiaramente, dunque, che le emozioni sono <strong>coinvolte<\/strong> nell\u2019attivit\u00e0 della mente e modulano il nostro rapporto con l\u2019ambiente e, al tempo stesso, ne sono modulate.<\/p>\n<p>Tali considerazioni ci introducono facilmente ad una valutazione diversa delle emozioni, rispetto all\u2019idea che debbano, in qualche modo, essere <strong>controllate<\/strong> dalla razionalit\u00e0. La diatriba, di origine filosofica, presente tanto in Occidente come in Oriente, tra la razionalit\u00e0 e l\u2019emozionalit\u00e0, secondo la quale le due componenti, oltre che essere separate, sarebbero anche in antitesi, \u00e8 terminata definitivamente.<\/p>\n<p>Le ricerche neuroscientifiche hanno ampiamente dimostrato che l\u2019emozione \u00e8 un processo mentale con il quale si organizzano componenti neurobiologiche, esperienziali ed espressive (<span style=\"color: #ff00ff\">Izard C.E., Kobak R.R.<\/span>, 1991, <em>Emotion system functioning and emotion regulation<\/em>, in Garber J., Dodge K.A., (a cura di) <em>The Development of Emotion Regulation and Dysregulation<\/em>, Cambridge University Press, Cambridge). Le emozioni, poich\u00e9 rivelano l\u2019esistenza di un legame fra la mente e ci\u00f2 che accade nell\u2019ambiente, ma anche ci\u00f2 che accade dentro se stessi, indipendentemente dall\u2019ambiente, hanno una dimensione universale, nel senso che sono presenti in tutte le culture. L\u2019interesse che esse <strong>suscitano<\/strong> \u00e8 dunque generale, perch\u00e9 \u00e8 importante sapere quali sono le loro funzioni e quali possono essere i tratti che le accomunano a tutti gli esseri umani, rispetto ad altri che possono variare da individuo a individuo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/pensiero_emozione_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_01-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_01-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_01-768x543.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/04\/Pensiero_emozione_01.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La nostra capacit\u00e0 come specie di adattarci all\u2019ambiente esterno, modificando anche elementi interni, tanto mentali quanti fisico-organici, \u00e8 affidata sostanzialmente all\u2019azione sinergica del sistema limbico con la <strong>neocortex<\/strong>. In effetti, il sistema limbico attribuisce significati e valori agli stimoli in entrata, tanto distali quanto prossimali, e media l\u2019elaborazione delle informazioni.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 il pensiero umano \u00e8 essenziale emozionale: l\u2019azione generale della nostra <strong>mente<\/strong> \u00e8 mediata dalle emozioni e la corteccia riesce a modificare, a sua volta, le ulteriori risposte emotive del sistema limbico di fronte alle diverse situazioni ambientali.<\/p>\n<p>Visto che le cose stanno cos\u00ec, ossia come le hanno comprese le ricerche neuroscientifiche, dovremmo forse valutare gli esseri umani come <span style=\"color: #ff00ff\">molto pi\u00f9 simili<\/span>, rispetto alla contemporanea pretesa di originalit\u00e0 singolare e culturale?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 scienza utile. Le distinzioni che spesso leggiamo, o di cui sentiamo parlare, tra pensiero e sentimenti, processi emotivi e processi cognitivi, sono assolutamente artificiali e arbitrarie. Esse ostacolano la comprensione reale del funzionamento della nostra mente. Tutti i processi mentali sono il risultato di un\u2019elaborazione di informazioni connotate emozionalmente, anche quelle che pensiamo essere oggettivamente asettiche, come la percezione di un oggetto dalla forma banale e scontata. L\u2019emozione \u00e8 l\u2019energia che dirige, amplifica ed organizza ogni attivit\u00e0 mentale, e trasforma tale attivit\u00e0 in esperienza di vita, vissuta soggettivamente, con precise caratteristiche. Emerge chiaramente, dunque, che le [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/04\/29\/il-pensiero-e-emozione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":3841,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54090],"tags":[299990,17581,53957,413904,379577,413905,399644,413788,413908,413906,40,23448,413909,379758,136860,34523,35316,344197,47034,405261,87692,405285,4531,7484,413907,254705,336141],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3844,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843\/revisions\/3844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}