{"id":3964,"date":"2021-07-15T08:02:55","date_gmt":"2021-07-15T06:02:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3964"},"modified":"2021-07-15T08:02:55","modified_gmt":"2021-07-15T06:02:55","slug":"il-senso-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/07\/15\/il-senso-delle-cose\/","title":{"rendered":"Il senso delle cose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/il_senso_delle_cose_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3962\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_00-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_00-300x190.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_00.jpg 736w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>confidenza<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">In ottica evolutiva, le specie animali sono divise in <b>generaliste<\/b> e <b>specialiste<\/b>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ma noi esseri umani siamo tutte e due le specie. Ossia, siamo capaci di adattarci rapidamente alle esigenze locali, anticipando persino simili esigenze, e acquisendo le necessarie competenze, e siamo anche capaci, grazie alla cooperazione e alla <strong>divisione<\/strong> del lavoro, di elaborare abilit\u00e0 complementari tra loro, cos\u00ec da poter dominare gli habitat pi\u00f9 diversi. Insomma, siamo la specie vivente pi\u00f9 ecologicamente universale, perch\u00e9 in grado di essere presente ovunque, e nello stesso tempo la pi\u00f9 ecologicamente specializzata, perch\u00e9 eccelliamo in una serie di competenze ed abilit\u00e0 cognitive e comportamentali del tutto particolari, specifiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">E sono molti i dati scientifici <strong>rigorosi<\/strong>, dall\u2019ecologia alla psicologia cognitiva, che confermano come e quanto la nostra sia una specie del tutto particolare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">L\u2019essere umano eccede molto in densit\u00e0, rispetto a ci\u00f2 che dovrebbe essere tipico per un mammifero dalle nostre dimensioni. Non solo abitiamo un\u2019area geografica straordinariamente ampia, ma <strong>veicoliamo<\/strong> flussi di energia e di materia enormi. In sostanza, il nostro impatto sul pianeta \u00e8 globale ed evidente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ma <strong>non<\/strong> \u00e8 tutto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Se vogliamo poi considerare anche la nostra intelligenza, le capacit\u00e0 di comunicazione, la nostra disposizione ad acquisire e a tramandare conoscenze (non dimentichiamo le <strong>magnifiche<\/strong> opere d\u2019arte, di architettura e musicali), ci rendiamo conto che ci distinguiamo come una specie molto diversa dalle altre.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/il_senso_delle_cose_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3963\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_01-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_01-300x178.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_01-768x455.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/07\/Il_senso_delle_cose_01.jpg 779w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Una situazione esistenziale, questa appena descritta, che sembra farci credere che siamo separati dal resto della natura. Eppure, in qualche modo e <strong>misura<\/strong>, anche la nostra capacit\u00e0 di essere animali culturali simbolici evolutivi deve essere il frutto della nostra permanenza su questo pianeta da millenni. In qualche modo, anche la <b>cultura<\/b> che esprimiamo, in tutte le sue differenziazioni geografiche e storiche, deve essere <b>naturale<\/b>, evolutivamente significativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Si tratta di un quesito che circa 150 anni fa si pone anche <b>Charles Darwin<\/b>, al quale non riesce a rispondere, affermando che la comprensione dell\u2019evoluzione umana resta per lui, comunque e nonostante la sua stessa teoria, <b>imperfetta<\/b> e <b>frammentaria<\/b>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ci\u00f2 che attualmente la riflessione antropologica e psicologica su questo tema propone \u00e8 l\u2019idea che le conquiste dell\u2019umanit\u00e0 derivano dalla capacit\u00e0 umana di acquisire <b>conoscenza<\/b> e <b>adattabilit\u00e0<\/b> da altre persone. Grazie ad essa, i singoli individui riescono a costruire, con costanza e continuit\u00e0 nel tempo, un insieme sempre pi\u00f9 sedimentato di conoscenze. Ecco che oggi siamo in grado di attingere ad un vero e proprio magazzino globale di esperienze cognitive <strong>umane<\/strong>, grazie alle quali elaboriamo soluzioni diverse e sempre pi\u00f9 efficienti alle sfide della vita. Possiamo dunque affermare che nel caso della nostra specie, e forse in misura diversa anche per altre, la cultura ha veicolato fortemente il processo evolutivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ecco, mi sembra, proprio sulla base di quanto scritto, che dovremmo prestare attenzione maggiore a ci\u00f2 che intendiamo con il termine <strong><i>cultura<\/i><\/strong>, perch\u00e9 ho la netta convinzione che i nostri governanti mondiali la veicolano con notevole <span style=\"color: #ff00ff\">ignoranza<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 confidenza. In ottica evolutiva, le specie animali sono divise in generaliste e specialiste. Ma noi esseri umani siamo tutte e due le specie. 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