{"id":3998,"date":"2021-08-05T10:30:16","date_gmt":"2021-08-05T08:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3998"},"modified":"2021-08-05T10:41:34","modified_gmt":"2021-08-05T08:41:34","slug":"se-valutassimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/08\/05\/se-valutassimo\/","title":{"rendered":"Se valutassimo?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/valutazione_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3996\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_00-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_00-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_00.jpg 315w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>ritorno alle origini<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanz\u00e9, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due <strong>macrocategorie<\/strong>: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest\u2019ultimi, una propriet\u00e0 emergente \u00e8 quella della <b><i>causalit\u00e0 agentiva<\/i><\/b>, ossia dell\u2019intenzionalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il <strong>cercare<\/strong> fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l\u2019esecuzione di abilit\u00e0 cognitive che implichino la localizzazione e la percezione dello spazio; b) il <strong>riconoscere<\/strong> e catalogare la fonte di sostentamento, sia in senso individuale che culturale, grazie alla quale evidenziamo le caratteristiche della fonte; c) il quantificare il valore e la grandezza della fonte di sostentamento; d) <strong>valutare<\/strong> il modo in cui la fonte di sostentamento pu\u00f2 essere utilizzata per la propria esistenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Interessante \u00e8 notare che queste caratteristiche che crediamo essere comunemente umane le condividiamo con le scimmie antropomorfe cui abbiamo prima accennato. Per\u00f2, rispetto ad esse, la nostra specie \u00e8 nelle condizioni cognitive di eccellere nell\u2019uso degli <strong>strumenti<\/strong> operativi che le permettono di modificare l\u2019ambiente fisico nel quale esiste, di programmare e progettare stili adattivi vincenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Circa l\u2019utilizzo degli strumenti, riferendoci agli utensili, agli artefatti umani, \u00e8 <strong>necessario<\/strong> sfatare il mito della nostra esclusivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">&#8220;Gli animali hanno bisogno di un cervello molto sviluppato per usare alcuni utensili. Persino gli insetti ne sono capaci. Ad esempio, la <b><i>vespa Amophila urnaria<\/i><\/b> comprime le pareti del suo rifugio con un ciottolo tenuto in bocca. Le larve del <b><i>formicaleone<\/i><\/b> stanno mezze sepolte nella parte inferiore delle loro trappole a forma di imbuto e con uno scatto della testa gettano un po\u2019 di sabbia addosso agli sfortunati insetti che cercano di scappare lungo le ripide pareti della trappola. Le <b><i>formiche Myrmicene<\/i><\/b> immergono pezzetti di legno e di foglie in cibi viscosi quali il miele, la polpa di frutta e i succhi corporei delle loro vittime, aspettando che la sostanza vi aderisca, e poi la trasportano nel loro nido. Parecchie specie di uccelli usano le pietre per rompere il duro guscio delle uova di struzzo, di em\u00f9 e di gru giganti. L\u2019avvoltoio egiziano, per esempio, afferra con il becco una pietra, volteggia a circa un metro di altezza sopra un uovo di struzzo, piega il collo all\u2019indietro e poi scaglia la pietra con mira perfetta. I <b><i>fringillidi <\/i><\/b>tengono nel becco rami, spine di cactus, o rami di foglie e li usano a mo\u2019 di punzoni per infilzare o scacciare gli insetti dai nascondigli ricavati nella corteccia degli alberi. Quando mangiano, tengono l\u2019utensile sotto le zampe, poi volano verso l\u2019albero pi\u00f9 vicino portandoselo dietro. Persino alcuni pesci usano una sorta di utensile: lo prova l\u2019<b><i>Arciere dell\u2019Asia sudorientale<\/i><\/b>, che caccia mosche e zanzare spruzzando loro addosso l\u2019acqua&#8221; (Harris M., 2002, <i>La nostra specie. Natura e cultura nell\u2019evoluzione umana<\/i>, Rizzoli Editore, Milano, pgg. 27-28).<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/valutazione_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3997\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_01-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_01-300x235.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/08\/Valutazione_01.jpg 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">La nostra specie non si comporta in modo molto diverso, al di l\u00e0 dell\u2019ambientazione esistenziale, il paesaggio urbano e non solo forestale. In altri termini, di fronte a <strong>stimoli<\/strong> ambientali appropriati, ossia quando si presenta la necessit\u00e0 di trovare soluzioni a problemi di adattamento, la nostra mente attiva un processo risolutivo attraverso l&#8217;uso di utensili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Bene, sulla base di queste scientifiche considerazioni, dovremmo chiederci se in questo periodo storico evolutivo mondiale la nostra specie possiede gli strumenti <i><strong>concreti<\/strong> <\/i>e <strong><i>metaforici<\/i><\/strong>, entrambi <span style=\"color: #ff00ff\"><i>cognitivi<\/i><\/span>, per far fronte alle problematiche che si stanno affacciando con sempre maggiore evidenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Eh, s\u00ec\u2026 perch\u00e9, a questo punto della storia nazionale e non solo, mi sembra legittimo chiedere se siamo di fronte a <span style=\"color: #ff00ff\"><i>malafede<\/i> <\/span>solamente, oppure a qualche altra e pi\u00f9 grave <span style=\"color: #ff00ff\"><i>deficienza<\/i><\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanz\u00e9, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest\u2019ultimi, una propriet\u00e0 emergente \u00e8 quella della causalit\u00e0 agentiva, ossia dell\u2019intenzionalit\u00e0. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l\u2019esecuzione di abilit\u00e0 cognitive che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/08\/05\/se-valutassimo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":3996,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54098],"tags":[53957,414068,66737,87711,405507,379433,54058,54100,399645,13548,87620,73732,405344,14692,27111,405289,414069,405261,413774,302630,35862,35178,387600,405136,405506,405277,389285,336184],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3998"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3998"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4000,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3998\/revisions\/4000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}