{"id":4038,"date":"2021-09-09T11:14:20","date_gmt":"2021-09-09T09:14:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=4038"},"modified":"2021-09-09T11:14:20","modified_gmt":"2021-09-09T09:14:20","slug":"il-tempo-della-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/09\/09\/il-tempo-della-speranza\/","title":{"rendered":"Il tempo della speranza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/tempo_e_speranza_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_00-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_00-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_00.jpg 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>ingredienti per il benessere<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Il tempo \u00e8 il nostro cambiamento, oppure la nostra ripetizione, e noi non lo utilizziamo, perch\u00e9 il tempo siamo noi stessi (ovviamente, mi sto riferendo alla percezione <strong>cognitiva<\/strong> terrestre ed umana).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Cerchiamo di chiarire questa <strong>affermazione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Quando tutte le mattine ci svegliamo, dopo aver iniziato a \u201ccarburare\u201d consumando la colazione, cominciamo a pensare a quello che dobbiamo fare durante il giorno. La mente <strong>immagina<\/strong> come ci si deve vestire, per esempio. Quando siamo pronti per uscire chiudiamo la porta di casa alle nostre spalle e andiamo al lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Con queste ed altre successioni di azioni, poich\u00e9 sono in grado di stabilire cosa ho fatto prima e quello che far\u00f2 poi, creo appunto il <b><i>prima<\/i><\/b> e il <b><i>poi<\/i><\/b>, cio\u00e8 il <b><i>tempo<\/i><\/b>. Con l\u2019invenzione della meridiana, e successivamente dell\u2019orologio, prima i nostri antenati e poi noi, abbiamo anche imparato a stabilire un modo per misurare la distanza che intercorre, durante le azioni, da uno stato in cui ero prima ed uno in cui sono dopo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ecco misurato il tempo. Il tempo siamo noi, perch\u00e9 il tempo sono le nostre azioni e quando, <strong>infatti<\/strong>, siamo costretti all\u2019immobilit\u00e0, il tempo sembra non passare mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Il processo appena descritto, grazie al quale si crea il tempo, che \u00e8 dunque essenzialmente la misura di una distanza, determina il nostro modo di sentirci cambiati, oppure sentirci identici a quello che eravamo prima, un tempo. Se durante la mia <strong>esistenza<\/strong> posso cambiare (un cambiamento che \u00e8, in realt\u00e0, una <i>rivelazione<\/i>) qualche cosa di me e qualche cosa che sta attorno a me, vuole dire che <b><i>esistere \u00e8 come attendersi il cambiamento\/rivelazione<\/i><\/b>. Anzi, esistere \u00e8 sostanzialmente poter cambiare\/rivelare.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/tempo_e_speranza_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4036\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_01-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_01-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_01-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Tempo_e_speranza_01.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">In questa equivalenza cognitiva, ossia l\u2019esistere che \u00e8 uguale al cambiare\/rivelare, prendono corpo le <strong>azioni<\/strong> umane verso il futuro, pur mantenendo fisso qualcosa di noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ma cosa di noi manteniamo fisso, durante il cambiamento dell\u2019esistere?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">La <span style=\"color: #ff00ff\">speranza<\/span> di rimanere sempre quello che crediamo di essere assieme alla possibilit\u00e0 di cambiare\/rivelarci in meglio. Sembra un paradosso, eppure \u00e8 proprio cos\u00ec per tutti noi. Tanto il <strong>cambiare\/rivelare<\/strong>, quanto il rimanere identici a noi stessi, sono espressioni mentali di una stessa medaglia, con le sue due facce.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Quando avr\u00f2 sessant\u2019anni mi sentir\u00f2 chiamare con lo stesso nome di oggi. Anche se nella mia vita vi sono stati molti cambiamenti, alcune cose, come la percezione di sentirmi in qualche modo sempre uguale a me stesso, sono <strong>rimaste<\/strong> come erano. A sessant\u2019anni mi sentir\u00f2 lo stesso io di oggi. Sperer\u00f2, come oggi spero, di poter cambiare la mia vita in quegli aspetti che la possono davvero migliorare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">E questo accade a tutte le <strong>et\u00e0<\/strong>, sino alla morte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Senza <span style=\"color: #ff00ff\">speranza<\/span> non esisto, n\u00e9 la mente pu\u00f2 funzionare programmando il <span style=\"color: #ff00ff\">futuro<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 ingredienti per il benessere. Il tempo \u00e8 il nostro cambiamento, oppure la nostra ripetizione, e noi non lo utilizziamo, perch\u00e9 il tempo siamo noi stessi (ovviamente, mi sto riferendo alla percezione cognitiva terrestre ed umana). Cerchiamo di chiarire questa affermazione. Quando tutte le mattine ci svegliamo, dopo aver iniziato a \u201ccarburare\u201d consumando la colazione, cominciamo a pensare a quello che dobbiamo fare durante il giorno. La mente immagina come ci si deve vestire, per esempio. Quando siamo pronti per uscire chiudiamo la porta di casa alle nostre spalle e andiamo al lavoro. Con queste ed altre [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/09\/09\/il-tempo-della-speranza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":4037,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[73726],"tags":[54071,420206,53957,336060,409706,344338,37981,399645,87,344198,36683,405262,420210,302657,238,31171,405270,8132,54126,399619,73729,420208,420209,22693,372139,22694,37956,158767,152345,420211,379544,11968,414043,186607,35307,10756,8991],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4038"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4040,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4038\/revisions\/4040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}