{"id":4049,"date":"2021-09-16T10:50:49","date_gmt":"2021-09-16T08:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=4049"},"modified":"2021-09-16T10:50:49","modified_gmt":"2021-09-16T08:50:49","slug":"esistere-in-vita-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/09\/16\/esistere-in-vita-ora\/","title":{"rendered":"Esistere in vita&#8230; ora"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/esistere_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4048\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_01-300x247.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_01-300x247.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_01.jpg 735w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>sacralit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Durante l\u2019intera nostra esistenza, la mente funziona e agisce con lo scopo di elaborare un\u2019opinione quanto pi\u00f9 precisa possibile di se stessi: noi <strong>esistiamo<\/strong> anche per capire chi siamo e cosa ci stiamo a fare in questo mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Se <strong>dovessimo<\/strong> eliminare questo obiettivo, la nostra vita sarebbe qualcosa di decisamente insulso, inutile e, praticamente, soltanto tempo perso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><strong>Fortunatamente<\/strong> non \u00e8 cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ogni nostra azione nasconde il tentativo di conoscerci meglio, grazie alle intenzioni che ci inducono all\u2019agire e alle conseguenze che tali azioni procurano, in noi e intorno a noi. E tutto ci\u00f2 sembra articolarsi in base a un ragionamento semplice, e interessare soltanto la parte superficiale della nostra <strong>coscienza<\/strong>, perch\u00e9 siamo propensi a credere che le azioni utili siano quelle che ci permettono di raggiungere scopi precisi, in grado di migliorare cose concrete e pratiche, che fanno parte della nostra vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ma non \u00e8 cos\u00ec, o meglio questi risultati riguardano soltanto gli aspetti esteriori del nostro agire, mentre quelli interiori, pi\u00f9 profondi e significativi, rimangono legati al desiderio di sapere <b><i>chi siamo<\/i><\/b> e <b><i>dove andiamo<\/i><\/b>. Certo, sono risultati di cui <strong>notiamo<\/strong> le tracce quando spesso tutto \u00e8 accaduto, quando la nostra vita si trova a un punto in cui crediamo di aver dato agli altri e a noi stessi tutto il possibile, quasi fossimo liberati da un peso esistenziale gravoso.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/esistere_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4047\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_00-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_00-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/09\/Esistere_00.jpg 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">\u00c8 come se l\u2019evoluzione alla quale siamo soggetti sapesse meglio della nostra volont\u00e0 quando \u00e8 il momento migliore per raccogliere i <strong>frutti<\/strong> delle nostre fatiche, sia quelle invisibili, forse in numero maggiore, che quelle visibili, in quota minore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ecco che, in questo modo, la nostra esistenza tende a configurarsi come un susseguirsi insistito delle stesse domande, poste a et\u00e0 diverse, alle quali seguono <strong>risposte<\/strong> sempre nuove, nonostante qualche elemento di queste risposte rimanga immutato nel tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Si tratta di domande che affiorano con una certa insistenza, anche se a intermittenza variabile, specialmente in alcune circostanze importanti della nostra esistenza. Potremmo definire <b><i>topiche<\/i><\/b> queste occasioni evolutive oppure <b><i>liminali<\/i><\/b>, come &#8220;(\u2026) malattia, morte, eventi traumatici, innamoramento, vissuti estatici, sventure, trionfi, ma possono manifestarsi anche in situazioni pi\u00f9 ordinarie: nel mezzo di una passeggiata, o in un pomeriggio noioso, durante la lettura di un romanzo, la visione di un film o l\u2019ascolto di una canzone pop&#8221; (P. Costa, 2015, <i>Introduzione<\/i>, in A. Comte-Sponville, <i>Spiritualit\u00e0 per atei. Cosa resta quando si rinuncia alla fede<\/i>, EDB, Bologna, p. 11).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Si giunge cos\u00ec, lentamente, a rendersi conto che la nostra giovanile pretesa di autonomia, originalit\u00e0 ed esclusivit\u00e0 fa parte di un mondo immaginario nel quale siamo <strong>vissuti<\/strong> dall\u2019infanzia sino all\u2019adolescenza inoltrata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">E questo \u00e8 dovuto al fatto che <b>ci\u00f2 che pensiamo di noi dipende in larga misura da quello che gli altri pensano di noi<\/b>, anche se, specialmente in questo periodo, si ha la sensazione che siano ancora troppo pochi coloro che sono giunti a queste <span style=\"color: #ff00ff\">conclusioni<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 sacralit\u00e0. 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