{"id":4113,"date":"2021-11-18T18:48:02","date_gmt":"2021-11-18T16:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=4113"},"modified":"2021-11-18T18:48:29","modified_gmt":"2021-11-18T16:48:29","slug":"funzionare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/11\/18\/funzionare\/","title":{"rendered":"Funzionare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/funzionare_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4115\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_01-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_01-300x214.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_01.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>prospettiva<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Una fra le caratteristiche fondamentali del funzionamento cerebrale \u00e8 l\u2019assoluto coinvolgimento di miliardi di cellule, organizzate in popolazioni di neuroni, che mettono in atto comportamenti specifici per il <strong>raggiungimento<\/strong> di altrettanti scopi. Una caratteristica che \u00e8 per\u00f2 costantemente in relazione con la specificit\u00e0 di altre cellule neuronali, sia vicine che lontane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Quando parliamo di cervello umano, ma non solo umano, immaginiamoci di essere di fronte a un <strong>puzzle<\/strong> dove ogni singola tessera, seppure diversa nella sua forma e dunque specifica, si incastri perfettamente con quella accanto, andando a formare l\u2019immagine che tale puzzle finale vuole rappresentare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ogni tessera, proprio in virt\u00f9 della sua particolare forma, si pu\u00f2 incastrare solo se situata nella giusta posizione rispetto alle tessere vicine, e da questa posizione e funzione dipender\u00e0 anche la posizione e funzione delle altre tessere. La forma delle singole tessere pu\u00f2 essere <strong>interessante<\/strong>, per una serie infinita di motivi, legati, per esempio, al contorno oppure ai colori che contiene, ma l\u2019aspetto pi\u00f9 entusiasmante \u00e8 il fatto che la sua esistenza acquista significato solo quando contribuisce a dare forma all\u2019intero puzzle.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">In sostanza, le regole che definiscono il funzionamento individuale di ogni singola tessera (che sono nel nostro caso i singoli neuroni) si determinano, nel nostro cervello, in funzione di un risultato finale unitario, unico e generale. Queste regole personali <strong>attuate<\/strong> dai singoli neuroni costituiscono l\u2019insieme del funzionamento autonomo della cellula, la quale \u00e8 per\u00f2 costantemente in relazione con le cellule vicine, dalle quali dipende la sua stessa autonomia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/funzionare_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4114\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-768x543.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-1536x1086.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/11\/Funzionare_00-2048x1448.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Il termine <span style=\"color: #ff00ff\"><i>autonomia<\/i> <\/span>significa etimologicamente <span style=\"color: #ff00ff\"><i>il potere di darsi una legge<\/i><\/span>, e assume diversi significati in base al contesto e al periodo ai quali si riferisce. Per esempio, nelle scienze giuridiche talvolta indica la qualit\u00e0 di qualcosa, o qualcuno, che \u00e8 dotato di propria vitalit\u00e0, di per s\u00e9. Evidenzia ossia la sua <strong>indipendenza<\/strong>, la sua libert\u00e0, la non ingerenza altrui, rispetto alla sfera delle proprie attivit\u00e0, sia come persona singola sia come collettivit\u00e0. In ottica filosofico-esistenziale, con questo termine si pu\u00f2 anche indicare una relazione, un rapporto fra persone, all\u2019interno del quale si vuole evidenziare una posizione di maggiore o minore dipendenza dell\u2019uno verso l\u2019altro, oppure gli altri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">In altre parole ancora, e dopo la precisione appena proposta del termine <strong><i>autonomia<\/i><\/strong>, la vita singola di ogni cellula neuronale \u00e8 espressione di un bisogno fisiologico di stare in relazione costante con le altre cellule, e non solo cellule neuronali. Si pensi, continuando negli esempi, all\u2019importanza esistenziale ed essenziale che svolgono in questo <strong>processo<\/strong> vitale le cellule del sangue, che forniscono quell\u2019energia necessaria ai neuroni per esistere, e che si chiama glucosio, lo zucchero che consente il funzionamento cerebrale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Se queste cellule non portassero costantemente questa sostanza, assieme all\u2019ossigeno, il nostro cervello non potrebbe lavorare e, infatti, quando il cervello entra in stato di <em><strong>anossia<\/strong><\/em> vuol dire che \u00e8 in assenza di ossigeno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Ecco, non pensate che dovremmo ricordarci pi\u00f9 spesso dell&#8217;importanza esistenziale di questi processi nella <strong>valutazione<\/strong> di come questo mondo sembra funzionare?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Penso di <span style=\"color: #ff00ff\">s\u00ec<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 prospettiva. 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