{"id":4128,"date":"2021-12-02T08:37:14","date_gmt":"2021-12-02T06:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=4128"},"modified":"2021-12-02T08:37:14","modified_gmt":"2021-12-02T06:37:14","slug":"le-cose-e-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/12\/02\/le-cose-e-noi\/","title":{"rendered":"Le cose e noi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/margherita-piegata-che-osserva-il-suo-riflesso\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4127\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/margherita-piegata-che-osserva-il-suo-riflesso-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/margherita-piegata-che-osserva-il-suo-riflesso-300x178.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/margherita-piegata-che-osserva-il-suo-riflesso-768x455.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/margherita-piegata-che-osserva-il-suo-riflesso.jpg 779w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>bellezza<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Nell&#8217;articolo precedente a questo, abbiamo visto che le <i>cose del mondo<\/i>, cos\u00ec come gli avvenimenti e le persone, diventano espressione della solidariet\u00e0 che <strong>proviamo<\/strong> verso la realt\u00e0, affinch\u00e9 tutto quello che viviamo sia percepito come qualcosa di indispensabile per noi, per la nostra stessa identit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">E lentamente, senza accorgercene, cominciamo a entrare nel mondo senza fare una grande distinzione fra ci\u00f2 che siamo e come stiamo nel mondo, perch\u00e9 il nostro stare nel mondo dipende dalle relazioni d\u2019amore che abbiamo saputo instaurare con tutti gli elementi che lo <strong>costituiscono<\/strong>. E quando questi elementi sono immagazzinati nella memoria attraverso un qualsiasi linguaggio, diventano parte del nostro modo di interpretare l\u2019amore che abbiamo verso di noi e verso gli altri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Il processo mentale appena descritto, grazie al quale ci rendiamo sempre pi\u00f9 consapevoli di stare nel mondo, essere una sua parte, pone in luce quanto vi sia di errato nell\u2019idea che quasi tutti abbiamo di <strong><i>autonomia<\/i> <\/strong>e di <strong><i>individualit\u00e0<\/i><\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Anche nei manuali di psicologia generale, come in molti altri scritti, emerge la convinzione che questi due elementi dell\u2019esistere quotidiano, l\u2019autonomia e l\u2019individualit\u00e0, siano il frutto di una <strong>crescita<\/strong> personale che dovrebbe terminare con l\u2019adolescenza.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/sopresa_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4126\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/Sopresa_00-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/Sopresa_00-300x227.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/Sopresa_00-768x580.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/12\/Sopresa_00.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">L\u2019adulto, in quanto tale, \u00e8 colui che possiede l\u2019autonomia di fronte alla vita e sa chi \u00e8, <strong>rispetto<\/strong> a coloro che ancora dipendono da altri e non sanno chi sono, tanto meno sanno che cosa fare per stare nel mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Invece, secondo il punto di vista che propongo, le nostre autonomia e individualit\u00e0 sono semplici e fantastiche nozioni della mente, utili a <strong>risolvere<\/strong> il dilemma se si deve o meno aver bisogno degli altri e del mondo, per esistere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Uno degli scopi per cui esistiamo, certamente non l\u2019unico, \u00e8 osservare come si svolge la vita su questo pianeta, per rendersi conto come gli <strong>esseri<\/strong> viventi e le cose siano determinanti per qualsiasi idea si abbia di noi stessi. Il dialogo (dal greco <i>di\u00e1<\/i>, <i>attraverso<\/i>, + <i>l\u00e9ghein<\/i>, <i>dire<\/i>, inteso quindi come <i>confronto<\/i>, <i>attraverso il dire<\/i> &#8211; con la radice <i>leg<\/i>, che indica <i>il riunire ci\u00f2 che \u00e8 sparso<\/i>) \u00e8 la costante evolutiva del nostro essere nel mondo; infatti, quando riduciamo il dialogo con l\u2019intento di renderci pi\u00f9 autonomi, entriamo in una situazione esistenziale pericolosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">Da qui possono emergere <strong>patologie<\/strong> mentali per le quali alcune persone, pur mantenendo un\u2019apparente normalit\u00e0 e sicurezza, diventano interiormente presuntuose, sole e insicure.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT',sans-serif\">E penso che, rispetto a questa mia ultima frase, si possano trovare molti esempi nella <span style=\"color: #ff00ff\">attuale classe politica mondiale<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 bellezza. Nell&#8217;articolo precedente a questo, abbiamo visto che le cose del mondo, cos\u00ec come gli avvenimenti e le persone, diventano espressione della solidariet\u00e0 che proviamo verso la realt\u00e0, affinch\u00e9 tutto quello che viviamo sia percepito come qualcosa di indispensabile per noi, per la nostra stessa identit\u00e0. E lentamente, senza accorgercene, cominciamo a entrare nel mondo senza fare una grande distinzione fra ci\u00f2 che siamo e come stiamo nel mondo, perch\u00e9 il nostro stare nel mondo dipende dalle relazioni d\u2019amore che abbiamo saputo instaurare con tutti gli elementi che lo costituiscono. E quando questi elementi sono immagazzinati [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/12\/02\/le-cose-e-noi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":4127,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53794],"tags":[53957,196941,152398,62,328164,823,405358,405315,302657,405270,820,420323,405267,405289,20879,387399,87706,420321,420322,16128,405261,62562,218,364576,38022,53,25098,414003],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4129,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions\/4129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}