{"id":4775,"date":"2023-11-27T08:31:58","date_gmt":"2023-11-27T06:31:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=4775"},"modified":"2023-11-01T13:32:25","modified_gmt":"2023-11-01T11:32:25","slug":"la-costruzione-della-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2023\/11\/27\/la-costruzione-della-realta\/","title":{"rendered":"La costruzione della realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/cotruzione_realta_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Cotruzione_realta_00-300x134.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Cotruzione_realta_00-300x134.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Cotruzione_realta_00-1024x458.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Cotruzione_realta_00-768x343.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Cotruzione_realta_00.jpg 1230w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>organizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Michel Foucault sostiene che il potere produce realt\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 costituito da un insieme sistemico di conoscenze che organizzano, etichettano e <strong>misurano<\/strong> il mondo in modo alquanto preciso.<\/p>\n<p>Per esempio, la scienza, la religione oppure l&#8217;economia possiedono una logica interna, degli assunti specifici, un loro lessico e <strong>vocabolario<\/strong> tecnico, con i quali manifestano le loro idee di base.<\/p>\n<p>Un ministro del culto considera il mondo in termini di <span style=\"color: #ff00ff\"><em>grazia<\/em><\/span>, mentre uno scienziato in termini di<span style=\"color: #ff00ff\"> <em>evidenza empirica<\/em><\/span> e un manager in termini di <span style=\"color: #ff00ff\"><em>profitto<\/em><\/span>. Ognuno di questi individui possiede una propria percezione del mondo, e le idee e le credenze di ciascuno influenzano i loro stessi comportamenti, incoraggiando alcune azioni e scoraggiandone altre.<\/p>\n<p>Quando i sistemi di <strong>conoscenze<\/strong> vengono accettati &#8211; quelli che riguardano la fede in Dio, la scienza oppure il capitalismo, per esempio \u2013 diventano presupposti culturali che acquistano un alto livello di <strong>scontatezza<\/strong>, assumendo quindi un enorme potere e una grande influenza. E molto spesso, coloro che mettono in discussione oppure contestano questi sistemi dominanti di conoscenze sono emarginati, <strong>ostracizzati<\/strong> e persino puniti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, ci\u00f2 che ci appare ovvio <strong>dovrebbe<\/strong> sempre essere indagato, con attenzione ed onest\u00e0.<\/p>\n<p>Il filosofo francese del Novecento che ho ricordato, Michel Foucault, conia la locuzione &#8220;<span style=\"color: #ff00ff\">potere\/conoscenza<\/span>&#8221; per dimostrare che il modo in cui vediamo e interpretiamo il mondo ci illumina e allo stesso tempo ci condiziona.<\/p>\n<p>E questo avviene perch\u00e9 i <strong>sistemi di conoscenze<\/strong> ordinano, classificano e rendono visibili i diversi aspetti della realt\u00e0, e ci mettono nella condizione di controllarla in modo pi\u00f9 <span style=\"color: #ff00ff\">efficace<\/span>.<\/p>\n<p>Nonostante alcuni individui traggano un notevole beneficio da determinate conoscenze &#8211;\u00a0 come il clero che possiede un considerevole potere nelle teocrazie, mentre gli <strong>psichiatri<\/strong> sono particolarmente ascoltati nella nostra attuale societ\u00e0 \u2013 non riescono a controllare l&#8217;uso che le persone possono fare delle conoscenze che essi producono.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/costruzione_realta_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4763\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Costruzione_realta_01-300x175.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Costruzione_realta_01-300x175.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Costruzione_realta_01-768x448.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2023\/11\/Costruzione_realta_01.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In altre parole, gli individui non esercitano il potere, ma si muovono piuttosto all&#8217;interno di un sistema di conoscenze. Ecco perch\u00e9 il filosofo francese <strong>affermava<\/strong> che non siamo tanto noi a utilizzare il potere, quanto \u00e8 il potere a influenzare il nostro S\u00e9, perch\u00e9 <strong>noi siamo il prodotto del potere<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla base di questi presupposti, mi sembra ora pi\u00f9 semplice comprendere che le relazioni di potere si <strong>manifestano<\/strong> in una infinit\u00e0 di ambiti locali, come la famiglia, l&#8217;ambiente di lavoro, l&#8217;ambulatorio medico, l&#8217;aula universitaria, il carcere e la chiesa.<\/p>\n<p>In sostanza, il potere \u00e8 frammentato in tante forme diverse e molto spesso non ci <strong>rendiamo<\/strong> conto di essere noi stessi a costruire queste forme.<\/p>\n<p>Fra i vari sistemi di potere pi\u00f9 influenti in assoluto, forse il primo \u00e8 costituito da quei sistemi di conoscenze che inducono le persone a modificare &#8220;<strong><em>spontaneamente<\/em><\/strong>&#8221; il proprio comportamento, monitorando quindi le proprie azioni in modo da conformarsi pedissequamente alle aspettative.<\/p>\n<p>Sarebbe dunque auspicabile rendersi conto di come ognuno di noi, in una societ\u00e0 globalizzata come la nostra, sia vittima di un <strong>auto-sorveglianza<\/strong> che opera in favore del mantenimento di quei comportamenti che le <span style=\"color: #ff00ff\">diverse forme di potere desiderano<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 organizzazione. Michel Foucault sostiene che il potere produce realt\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 costituito da un insieme sistemico di conoscenze che organizzano, etichettano e misurano il mondo in modo alquanto preciso. Per esempio, la scienza, la religione oppure l&#8217;economia possiedono una logica interna, degli assunti specifici, un loro lessico e vocabolario tecnico, con i quali manifestano le loro idee di base. Un ministro del culto considera il mondo in termini di grazia, mentre uno scienziato in termini di evidenza empirica e un manager in termini di profitto. Ognuno di questi individui possiede una propria percezione del mondo, e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2023\/11\/27\/la-costruzione-della-realta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":4764,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87688],"tags":[53957,58,23447,54058,399645,302659,87,2548,559531,191174,559420,285016,544577,544578,17018,35889,180411,13658,336082,544555,525879,372194,20879,372139,218,68233,544581,37994,544585,40909,544583,13179,48,186607,387612,211299],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4775"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4776,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4775\/revisions\/4776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}