{"id":484,"date":"2014-11-13T08:32:16","date_gmt":"2014-11-13T06:32:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=484"},"modified":"2014-11-13T08:32:16","modified_gmt":"2014-11-13T06:32:16","slug":"e-se-al-governo-ci-fossero-i-meteorologi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2014\/11\/13\/e-se-al-governo-ci-fossero-i-meteorologi\/","title":{"rendered":"E se al governo ci fossero i meteorologi?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2014\/11\/acqua.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-491\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2014\/11\/acqua-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>scheletri nell&#8217;armadio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il mio professore di Antropologia Culturale, che ha introdotto l&#8217;Antropologia cognitiva in Italia, Gavino Musio, era solito ricordarci che gli atteggiamenti mentali (ossia le <em>disposizioni culturali ad affrontare la realt\u00e0 del mondo<\/em>)<strong> sono assai lenti<\/strong> nel modificarsi e possono cambiare solo in un lasso di tempo che si aggira intorno ai quattrocento anni.<\/p>\n<p>Allora, mettiamoci l&#8217;animo in pace, perch\u00e9 il Secondo Rinascimento Italiano deve ancora iniziare e questa volta deve partire dal basso, senza volermi riferire al basso dei grillini, che invece rappresentano il <em>sottoterra<\/em> culturale nel quale <strong>\u00e8 sprofondata<\/strong> <strong>la nostra nazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Poco male lo stesso, perch\u00e9 abbiamo visto anche di peggio in questa Italia, anche se ora la <em>Natura<\/em><strong> ci sta presentando<\/strong> uno dei tanti conti che prima o poi avremmo dovuto pagare: le conseguenze dello<strong> stupro continuo del territorio<\/strong> per il mantenimento dei voti. Eh, s\u00ec, carissimi, la storia, in questa nazione, resta sempre la stessa! Si tratta sempre della storia del potere che la politica clientelare-familistica italiana esercita su tutti i cittadini, ricordando loro in quale modo si trova lavoro, ossia <strong>come ci si sistema<\/strong> al di l\u00e0 di qualsiasi farsa concorsuale o curriculum per quanto prestigioso.<\/p>\n<p>\u00c8 inutile e persino<strong> ridicolo<\/strong> sentire affermare in televisione (anche se oramai da quel video esce di tutto di pi\u00f9\u2026) che &#8220;mai pi\u00f9 i condoni edilizi&#8221;, quando <strong>nessuno ha <\/strong>ovviamente<strong> il coraggio di abbattere<\/strong> palazzi, case, strade, muri e le leggi che regolano l\u2019edilizia sono tali ormai, con buona pace di tutti, che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di condoni edilizi, <strong>tanto ognuno pu\u00f2\u00a0 fare<\/strong> ci\u00f2 che vuole.<\/p>\n<p>Per esempio, se si volesse effettivamente risolvere la questione dell&#8217;alluvione a Genova <strong>bisognerebbe<\/strong> \u201cesodare\u201d gli abitanti di interi quartieri della citt\u00e0, perch\u00e9 il Bisagno \u00e8 imprigionato all&#8217;interno di un alveo circondato da piani e piani di abitazioni, costruite nel tempo e senza nessuna attenzione al fiume sempre pi\u00f9 limitato da un percorso obbligato e costretto.<\/p>\n<p>Dal punto di vista mentale, questo atteggiamento \u00e8 semplicemente <strong>megalomane<\/strong> e, al contempo, <strong>incosciente<\/strong>, perch\u00e9 si ritiene di poter fare con l&#8217;acqua quello che si vuole (dimenticando che questo elemento assume la forma del proprio contenitore, quando si trova allo stato liquido e solido e quando l\u2019acqua \u00e8 del fiume prima o poi si riprende i suoi spazi), senza considerare che ogni costruzione interviene, nel tempo, sul territorio.<\/p>\n<p>Il tempo e il territorio sono facce della stessa medaglia, che si chiama esistenza! Eppure, <strong>insegnare<\/strong> queste cose, tanto a scuola quanto nei Comuni, oppure <strong>nelle Regioni a voto clientelare<\/strong> (in pratica, quasi tutta la Nazione Italia), \u00e8 utopico, perch\u00e9 avremo sempre qualcuno in grado di studiare il dissesto idrogeologico e ricevere denaro come premio per l&#8217;intelligenza di tale studio, per altro, fine a se stesso.<\/p>\n<p>In questa nazione <strong>andrebbero<\/strong> cos\u00ec lasciati a casa, <strong>senza lavoro<\/strong>, molti funzionari pubblici, molti politici, ma questo popolo italiano sembra davvero stanco e non abbiamo nessuno in politica che abbia davvero il coraggio di realizzare questo, perch\u00e9 gli armadi con scheletri <strong>sono molto diffusi<\/strong> ovunque.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, da antropologo, vi chiedo di non scoraggiarvi \u00a0se il cambiamento avverr\u00e0 cos\u00ec lentamente da non essere<a name=\"_GoBack\"><\/a> percettibile per secoli, a meno che qualche metereologo non vada al governo, ma subito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 scheletri nell&#8217;armadio. 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