{"id":718,"date":"2015-02-16T14:23:31","date_gmt":"2015-02-16T12:23:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=718"},"modified":"2015-02-17T22:57:06","modified_gmt":"2015-02-17T20:57:06","slug":"sono-davvero-solo-canzonette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2015\/02\/16\/sono-davvero-solo-canzonette\/","title":{"rendered":"Sono davvero solo canzonette?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2015\/02\/10001513_10203265641312543_788278659_n1.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-724\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2015\/02\/10001513_10203265641312543_788278659_n1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>sincerit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non<\/strong> ho visto Sanremo, perch\u00e9 non sono attratto da questo tipo di performance. Ho per\u00f2 ascoltato ripetutamente, e con attenzione, la canzone di Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ubhMk0FFPU4&amp;utm_content=buffer6813a&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer\" target=\"_blank\"><em>Io sono una finestra<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Prima che i miei <strong>lettori<\/strong>, sempre molto gentili nei miei confronti, anche quando non sono in accordo con i pensieri che esprimo, proseguano nella lettura del contenuto di questo scritto, devo chiedere loro una cortesia autentica: commentate solo nel caso in cui abbiate il coraggio &#8211; ossia il <em>cuore<\/em> &#8211; di essere sinceri, totalmente e avvantaggiati dall\u2019anonimato.<\/p>\n<p>Io <strong>cercher\u00f2<\/strong>, come tento sempre, di esserlo.<\/p>\n<p>Non <strong>giudico<\/strong> la canzone dal punto di vista musicale, n\u00e9 da quello prettamente canoro, perch\u00e9 l&#8217;armonia pacata e l&#8217;andamento spianante non necessitano di ulteriori riflessioni. Evidenzier\u00f2 solo alcuni passi testuali, e colgo l&#8217;occasione perproporVi alcune domande e considerazioni. Ascoltiamo e dunque leggiamo.<\/p>\n<ul>\n<li>&#8220;(\u2026) <strong>di me che sono specchio delle contraddizioni<\/strong>&#8220;: chi di noi pu\u00f2 dirsi esente da questo concetto? Chi di noi, nel corso della propria vita, pu\u00f2 dirsi certamente preservato dall\u2019affermare qualche cosa che si ritrover\u00e0 a negare in futuro, magari di fronte al fatto di scoprire in famiglia quella lebbra giudicata ripugnante?<\/li>\n<li>&#8220;(\u2026)<strong> difficile vedere se il vapore non svanisce<\/strong>&#8220;: come possiamo eliminare la nebbia che abbiamo di fronte se non cambiamo aria nell&#8217;ambiente,<strong> <\/strong>se non ci mettiamo a pulire il vetro che ci impedisce una visione corretta, anche se quello che vedr\u00f2 potr\u00e0 non piacermi? E quante sono le cose che non ci piacciono ma che frequentiamo quotidianamente per qualche tornaconto personale, o per avanzare nella carriera?<\/li>\n<li>&#8220;(\u2026) <strong>anche se oltre il vetro per me non c&#8217;\u00e8 mai Dio<\/strong>&#8220;: penso che tutti gli uomini siano nelle condizioni di aprire la loro finestra a Dio, e mi chiedo se qualche volta non si trovi la maniglia per farlo solo perch\u00e9 gli altri, i benpensanti, l&#8217;hanno bloccata per sempre. La finestra a Dio non si apre da soli, ma solo con gli altri, anche quando sembriamo eremiti in mezzo alla folla, per la paura di essere scoperti nelle proprie originalit\u00e0 o diversit\u00e0.<\/li>\n<li>&#8220;(\u2026) <strong>questo \u00e8 solo un corpo, il riflesso grossolano di donna o forse uomo, comunque essere umano<\/strong>&#8220;: come pensate si possa condurre una vita di coppia, quella &#8220;normale&#8221; uomo-donna, senza che il primo non possieda qualche caratteristica della seconda e la seconda del primo? Con quale parte dell&#8217;altro o dell&#8217;altra si va d&#8217;accordo se non con quella parte di noi che \u00e8 presente nell\u2019altro\/a ma che in noi cerchiamo di nascondere?<\/li>\n<\/ul>\n<p>La mia <strong>conclusione \u00e8<\/strong> la seguente: il vero amore \u00e8 sempre fra sconosciuti, perch\u00e9 tutti siamo sconosciuti, e resta sempre qualcosa di noi da scoprire, che rimane parte del nostro pi\u00f9 intimo mistero. La Natura (oppure il Dio di ciascuno di noi\u2026) ci mette a disposizione una lunga vita, per scoprire che avremmo potuto amarci di pi\u00f9 se non ci fossimo basati su fasulle apparenze e limitanti pregiudizi.<\/p>\n<p>La <strong>meta<\/strong> la raggiungiamo quando ci arrendiamo di fronte al fatto che siamo solo miseri, identici e banali esseri umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 sincerit\u00e0. Non ho visto Sanremo, perch\u00e9 non sono attratto da questo tipo di performance. Ho per\u00f2 ascoltato ripetutamente, e con attenzione, la canzone di Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, Io sono una finestra. 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