{"id":74,"date":"2014-08-04T08:16:16","date_gmt":"2014-08-04T08:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=74"},"modified":"2014-08-04T08:16:16","modified_gmt":"2014-08-04T08:16:16","slug":"siamo-sicuri-che-due-morti-siano-meglio-di-una","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2014\/08\/04\/siamo-sicuri-che-due-morti-siano-meglio-di-una\/","title":{"rendered":"Siamo sicuri che due morti siano meglio di una?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2014\/08\/finestra-verde.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-78\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2014\/08\/finestra-verde-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>civilt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono molte le azioni <strong>macabre<\/strong> che la nostra umanit\u00e0, tanto occidentale quanto orientale, mette in atto con costanza e continuit\u00e0 criminali.<\/p>\n<p>La <strong>nostra<\/strong> societ\u00e0, quella stessa societ\u00e0 che osiamo persino definire civile, facendoci scudo di una Rivoluzione Francese che ha creato nuovi ed illuminati<strong> mostri<\/strong> in sostituzione dei precedenti meno illuminati, produce, nei civilissimi Stati Uniti, e precisamente nello stato dell&#8217;Arizona, a Tucson, l\u2019esecuzione di questa soluzione: <strong>15<\/strong> tentativi, consecutivi, con diversi dosaggi di sedativo e veleno, per uccidere un uomo colpevole di efferati delitti<a name=\"_GoBack\"><\/a>.<\/p>\n<p>Non a caso ho voluto intitolare il mio intervento in questo modo; perch\u00e9 \u00e8 venuta l&#8217;ora di parlare chiaramente, e dicendo subito che l&#8217;essere umano si \u00e8 evoluto a suon di <strong>crimini<\/strong>; contro se stesso, contro la natura e contro i propri figli, dal momento che ha operato allontanandosi dalla responsabilit\u00e0 delle proprie azioni. Inoltre, sempre l&#8217;essere umano continua ad evolversi nascondendosi dietro convinzioni ed idee che sono il monumento alla menzogna verso la propria coscienza, nel tentativo di trovare costanti giustificazioni alle proprie nefandezze.<\/p>\n<p>Per esempio, il <strong>reo<\/strong> in questione aveva commesso omicidi e per punirlo in modo esemplare ce lo siamo tolti di mezzo, forse nella speranza di averlo punito, ma come?<\/p>\n<p>Una <strong>punizione<\/strong> ha un significato e una sua efficacia, sia nel caso del bambino che dell&#8217;adulto, solo se permettiamo al colpevole di trovarsi di fronte ad una nuova occasione di comportarsi male e lui sceglie, coscientemente e in nome di quello che gli abbiamo insegnato, di non reiterare il reato gi\u00e0 commesso. \u00c8 la stessa cosa che insegniamo ai nostri ragazzi e ragazze quando gli si impartisce il comando di sistemare accuratamente la propria cameretta come punizione per la loro condotta scolastica, non sempre civile. Se vogliono dimostrarci di aver capito che \u00e8 necessario essere educati a scuola, di fronte alla successiva situazione favorevole per la reiterazione della cattiva condotta, sceglieranno il comportamento che i genitori hanno loro insegnato. Questa \u00e8 la finalit\u00e0 di una punizione, ma infliggere la morte ad un carnefice \u00e8 solo un tentativo di mettersi a posto la propria coscienza, mentendo alle vittime dei suoi criminie a se stessi, con l\u2019eliminazione dell\u2019ultimo anello di una lunghissima catena di responsabilit\u00e0 comuni.<\/p>\n<p><strong>Soddisfare<\/strong> la sete di vendetta delle vittime, prostrate dalla gravit\u00e0 del crimine che ha letteralmente mortificato il loro cuore e la loro mente, non le aiuta ad elaborare la loro tragedia interiore e il rapporto con il resto del mondo. Una vendetta <strong>non porter\u00e0 mai<\/strong> la mente che la sperimenta alla completa soddisfazione, perch\u00e9 non si potr\u00e0 mai essere sinceramente convinti che due morti sono meglio di una.<\/p>\n<p>Una punizione la cui efficacia possa durare anche nel tempo \u00e8 tale quando <em>si <strong>condanna<\/strong> una persona a fare del bene<\/em>, magari proprio alle persone che ha mutilato negli affetti pi\u00f9 importanti, anche da lontano e senza nessun contatto fisico evidente.<\/p>\n<p><strong>Solo<\/strong> cos\u00ec, penso, potremo dire un giorno di punire per educare e non punire per eliminare in me lo stesso atteggiamento che intendo estirpare nell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Condanniamo, e tutti assieme, <em>a fare del bene<\/em>, e per primi dunque<em>, <strong>condanniamoci<\/strong><\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; \u00c8 tutta questione di\u2026 civilt\u00e0. Sono molte le azioni macabre che la nostra umanit\u00e0, tanto occidentale quanto orientale, mette in atto con costanza e continuit\u00e0 criminali. La nostra societ\u00e0, quella stessa societ\u00e0 che osiamo persino definire civile, facendoci scudo di una Rivoluzione Francese che ha creato nuovi ed illuminati mostri in sostituzione dei precedenti meno illuminati, produce, nei civilissimi Stati Uniti, e precisamente nello stato dell&#8217;Arizona, a Tucson, l\u2019esecuzione di questa soluzione: 15 tentativi, consecutivi, con diversi dosaggi di sedativo e veleno, per uccidere un uomo colpevole di efferati delitti. 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