{"id":122,"date":"2016-12-16T12:57:59","date_gmt":"2016-12-16T11:57:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/?p=122"},"modified":"2016-12-16T12:57:59","modified_gmt":"2016-12-16T11:57:59","slug":"ridateci-croce-e-gentile-come-ministri-dellistruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/2016\/12\/16\/ridateci-croce-e-gentile-come-ministri-dellistruzione\/","title":{"rendered":"Ridateci Croce e Gentile come Ministri dell&#8217;Istruzione!"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/files\/2016\/12\/fedeli-il-giornale-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-131 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/files\/2016\/12\/fedeli-il-giornale-2-300x100.jpg\" alt=\"fedeli il giornale 2\" width=\"714\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/files\/2016\/12\/fedeli-il-giornale-2-300x100.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/files\/2016\/12\/fedeli-il-giornale-2.jpg 665w\" sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una nazione che ha avuto Benedetto Croce come Ministro della Pubblica Istruzione non pu\u00f2 giudicare un governante dai titoli. Non \u00e8 questo il punto. Ognuno di noi conosce moltissime persone prive della laurea, ma validissime nei settori in cui operano. Allo stesso modo, esistono plurititolati privi di qualunque capacit\u00e0. Questo \u00e8 un fatto rinomato. Certo \u00e8 che il settore in questione, quello dell&#8217;istruzione, meriterebbe un trattamento di favore nella scelta di persone specificatamente formate per dettarne le linee guida. Un comandante, insomma, deve sapere com&#8217;\u00e8 fatta la nave per evitare che affondi. Specie nel caso in cui, come questo, la nave sia parecchio importante e sembri imbarcare parecchia acqua. La Fedeli, prescindendo dalla mancanza della laurea e dalla questione riguardante il diploma privato, viene dal sindacalismo. Cosa c&#8217;entra con la cultura italiana? Servirebbe altro. Non un tecnico, ma una persona dotata di una visione, di una Weltanschauung in grado di tirare fuori la scuola dalle sacche sessantottine in cui \u00e8 tragicamente finita. Il nostro \u00e8 un modello che si allontana sempre di pi\u00f9 dalle radici umanistiche ed identitarie, per inseguire una scimmiottatura americaneggiante fatta di convenzioni con i fast food, sperimentazioni educative ed un&#8217; infinit\u00e0 di progetti pomeridiani poco sensati, spesso costruiti addosso alle passioni private dei docenti. Il tutto senza alcuna visione di insieme, nel breve e nel lungo periodo. Cos\u00ec, mentre assistiamo al ritorno del fenomeno dell&#8217;analfabetismo, noi ci occupiamo di gender, di neutralizzare i pronomi in nome del politically correct e di introdurre legislativamente forme di rispetto per le differenze di genere, partendo quindi dal presupposto che gli insegnanti non siano capaci di educare gli studenti in modo autonomo ed abbiano bisogno di direttive verticistiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo dirigismo valoriale, si sa, preoccupa molto il mondo \u00a0cattolico. La petizione promossa su Citizengo.org, sponsorizzata, tra gli altri, dal Comitato &#8220;Difendiamo i Nostri Figli&#8221; e da &#8221; La Manif Italia &#8220;, segnala come la scelta della Fedeli possa essere stata mossa dallo spirito di vendetta che il Partito Democratico sembrerebbe nutrire verso le organizzazioni citate, in funzione del loro impegno per il No al referendum costituzionale. Se questo fosse il movente, non sarebbe positivo. La Fedeli, d&#8217;altro canto, \u00e8 la pasionaria del disegno di legge sull&#8217;educazione di genere risalente al 2014. La scuola italiana rischia di finire in una guerra ideologica di cui non ha alcun bisogno. La missione del sistema educativo dovrebbe essere quello di formare gli italiani del domani in un contesto laico e privo di strutture e sovrastrutture dottrinali imposte dai desiderata antropologici di una parte politica. Dai recenti studi dell&#8217;ex Ministro De Mauro, esemplificativamente, viene fuori che solo un terzo degli italiani avrebbe livelli sufficienti di comprensione della scrittura e del calcolo per poter vivere all&#8217;interno della societ\u00e0 contemporanea senza enormi disagi. Spicca, soprattutto, la questione della regressione in et\u00e0 adulta all&#8217;analfabetismo funzionale, fenomeno che finisce per interessare l&#8217;efficienza economica-produttiva della nostra nazione. Per quel che concerne chi da scuola \u00e8 uscito. Per quelli che ancora sono dentro, \u00a0parlano le annuali statistiche sulla crisi della lettura, sull&#8217;analfabetismo matematico e sul livello qualitativo complessivo dell&#8217;istruzione italiana. Tutti questi fenomeni non saranno forse legati al progressivo abbandono dei classici? Alla svalutazione del sapere umanistico, etichettato tanto frettolosamente quanto stupidamente come inutile? \u00a0Non sar\u00e0 stato il clich\u00e8 della &#8220;riforma sempre e comunque&#8221; a destrutturare dalle fondamenta un modello culturale che aveva sfornato i migliori in ogni campo del sapere umano? Oppure nessuno si ricorda pi\u00f9 di cosa fu capace la generazione cresciuta sui banchi della riforma Gentile? Non sar\u00e0, magari, che il sapere liquido, ideologico, nozionistico, economicistico e slegato dalla storia porti con s\u00e8 l&#8217;enorme problema di essere solo un mezzo temporaneo e mai un bagaglio personale definitivo? Di questo sarebbe necessario preoccuparsi, non del gender. Altro che Fedeli! Ridateci Croce e Gentile!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; Una nazione che ha avuto Benedetto Croce come Ministro della Pubblica Istruzione non pu\u00f2 giudicare un governante dai titoli. Non \u00e8 questo il punto. Ognuno di noi conosce moltissime persone prive della laurea, ma validissime nei settori in cui operano. Allo stesso modo, esistono plurititolati privi di qualunque capacit\u00e0. Questo \u00e8 un fatto rinomato. Certo \u00e8 che il settore in questione, quello dell&#8217;istruzione, meriterebbe un trattamento di favore nella scelta di persone specificatamente formate per dettarne le linee guida. Un comandante, insomma, deve sapere com&#8217;\u00e8 fatta la nave per evitare che affondi. Specie nel caso in cui, come [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/2016\/12\/16\/ridateci-croce-e-gentile-come-ministri-dellistruzione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1087,"featured_media":126,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225335],"tags":[38073,193317,29629,199956,230329],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1087"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":135,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions\/135"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}