{"id":196,"date":"2017-11-28T23:04:10","date_gmt":"2017-11-28T22:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/?p=196"},"modified":"2017-11-28T23:06:55","modified_gmt":"2017-11-28T22:06:55","slug":"la-preghiera-dei-giacobini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/boezi\/2017\/11\/28\/la-preghiera-dei-giacobini\/","title":{"rendered":"La preghiera dei giacobini"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>giacobinismo<\/strong> di ritorno ha investito la scuola elementare\u00a0Ragusa Moleti di Palermo dove Il dirigente scolastico, Nicol\u00f2 La Rocca, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/palermo-bimbi-classe-rosario-nella-scuola-delle-preghiere-1467174.html\">ha vietato<\/a> le preghiere per mezzo di una circolare. Rimosse, ovviamente, le statue della Madonna e di Ges\u00f9 Cristo nei corridoi. E via anche le foto del Papa dalle mura scolastiche. I genitori hanno risposto facendo entrare i bambini con il rosario al collo. Per ogni presa della Bastiglia &#8211; del resto &#8211; c&#8217;\u00e8 una Vandea, una controrivoluzione. La questione appare complessa perch\u00e9 attiene alle sensibilit\u00e0 e alle coscienze religiose di ognuno di noi, ma nasconde un rigurgito che pare da Comitato di salute pubblica. Il sottinteso del provvedimento del preside \u00e8 il rispetto della laicit\u00e0 dello Stato. Sembra di essere tornati al sempreverde dibattito sulla presenza del crocifisso sulle pareti degli istituti pubblici, ma il simbolo della croce &#8211; ha dichiarato il preside &#8211; resta perch\u00e9 la sua presenza \u00e8 regolata dalla legge.<\/p>\n<p>La nostra identit\u00e0 &#8211; invece &#8211; no, non \u00e8 disciplinata. Non c&#8217;\u00e8 neppure nei regolamenti scolastici. Quelli si occupano delle modalit\u00e0 organizzative e gestionali, del Pof, delle assemblee di istituto, degli organi di garanzia e di un sacco di altri ambiti e argomenti che saranno sicuramente utili a combattere l&#8217;analfabetismo. Gi\u00e0, perch\u00e9 il grande tema della contemporaneit\u00e0, l&#8217;avversario dell&#8217;istruzione italiana, non sembrerebbe essere la preghierina della maestra. Una tragedia fotografata, pi\u00f9 volte, dai <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cos-scuola-sforna-studenti-sempre-pi-analfabeti-1434310.html\">numeri<\/a>: in Sicilia quasi uno studente su 4 <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.tp24.it\/2017\/11\/16\/scuola-e-universita\/scuola-sicilia-prima-tasso-abbandono-scolastico-poverta-plessi-inadeguati\/114966\">ha lasciato la scuola <\/a>( ci si riferisce a un primato per cui circa il 24% degli studenti avrebbe abbandonato l&#8217;istruzione rispetto a un tasso nazionale del 13%), tralasciando lo stato architettonico degli edifici. Le priorit\u00e0 di un dirigente scolastico siciliano, insomma, potrebbero essere diverse.<\/p>\n<p>Ma la guerra ai rimasugli della <strong>civilt\u00e0 occidentale<\/strong> &#8211; si sa &#8211; non conosce tregua. A Biella <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/biella-adesso-scuola-arrivano-anche-ore-religione-islamica-1449955.html\">hanno inserito <\/a>nozioni di islam durante l&#8217;ora di religione; In Francia, <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/niente-pi-medioevo-cristiano-ora-scuola-si-studia-lislam-1304897.html\">la riforma del ministro dell&#8217;istruzione<\/a>, aveva ridotto le ore di latino e greco, abbandonato il medioevo cristiano e inserito la storia della religione islamica; il docente italiano che <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/diede-giudizi-negativi-sullislam-ora-docente-indagato-1460917.html\">aveva espresso<\/a> giudizi negativi sulla religione musulmana sarebbe indagato. Piccoli grossi segnali di una tendenza complessiva: la &#8220;Sottomissione&#8221; di Michel Houellebecq, che proprio in questi giorni <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/lislam-non-conosce-lateo-possibile-guerra-civile-1467956.html\">\u00e8 tornato<\/a> sul tema sino a spingersi ad annoverare la guerra civile tra le possibilit\u00e0 del futuro: &#8220;&#8230;la percentuale di musulmani nella popolazione dell\u2019Europa occidentale continuer\u00e0 a crescere, sia in Francia che in Germania. E ci\u00f2 alimenter\u00e0 ulteriormente le paure dell\u2019alienazione e della colonizzazione. Una guerra civile \u00e8 nel raggio delle possibilit\u00e0&#8221;. Nel raggio delle certezze, del resto, c&#8217;\u00e8 la progressiva scomparsa della storia dell&#8217;occidente dalle aule scolastiche. Di questo passo, le sensibilit\u00e0 dei nuovi giacobini o delle persone di fede diversa da quella cattolica, non potranno essere sfiorate da Dante Alighieri, San Francesco, Manzoni, Carlo Magno, Federico II, gli imperatori cattolici, la storia delle crociate e cos\u00ec via. Un lungo elenco di personalit\u00e0 o passaggi della storia che &#8211; interessando direttamente o indirettamente la spiritualit\u00e0 pubblica &#8211; rischiano di minare la serenit\u00e0 della frequentazione scolastica di alcuni.<\/p>\n<p>Mentre noi ci sottomettiamo &#8211; ricorda Houellebecq &#8211; i musulmani fanno figli. Le sterilit\u00e0 ideologiche dei neogiacobini rischiano di svolgere la funzione di requiem della nostra civilt\u00e0. Una preghiera laicista che ci condanna alla scomparsa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il giacobinismo di ritorno ha investito la scuola elementare\u00a0Ragusa Moleti di Palermo dove Il dirigente scolastico, Nicol\u00f2 La Rocca, ha vietato le preghiere per mezzo di una circolare. Rimosse, ovviamente, le statue della Madonna e di Ges\u00f9 Cristo nei corridoi. E via anche le foto del Papa dalle mura scolastiche. I genitori hanno risposto facendo entrare i bambini con il rosario al collo. Per ogni presa della Bastiglia &#8211; del resto &#8211; c&#8217;\u00e8 una Vandea, una controrivoluzione. 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