Tra due mesi, se il piano della Fiat “Fabbrica Italia” dovesse saltare, nel senso che i 20 miliardi di investimenti, prenderanno altre strade, che cosa diranno Cgil e Fiom? Come giustifichetanno la perdita
del treno? Anche un piano fortemente ridimensionato farebbe fare al Paese una figuraccia. In Polonia e in Serbia aspettano solo un segnale…