La benzina sale e le case (estere) stanno a guardare

Non me lo aspettavo proprio questo aumento della benzina, attraverso il ritocco dell’accisa, soprattutto in un periodo che vede il prezzo del petrolio in balia delle tensioni geopolitiche, per non parlare delle speculazioni di cui è continuamente oggetto. Sinceramente avrei preferito pagare un euro in più il biglietto per andare al cinema. Ma quello che più mi colpisce è il ripetersi dell’immobilismo delle case automobilistiche di fronte all’ennesima penalizzazione verso il settore. Fatto salvo Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia, che quindi parlava a nome della filiera italiana dell’automobile (“siamo preoccupati per le conseguenze che questo rincaro potrebbe produrre in termini di […]

  

Assedio al Salone, la pericolosa corsa a intervistare Marchionne

Troppa ressa attorno a Sergio Marchionne: martedì, nella calca di Ginevra, qualcuno gli ha pestato un piede. A ogni Salone europeo dell’auto si ripete la stessa scena: spintoni, gomitate, urla, microfonate. Appena l’amministratore delegato di Fiat spunta dallo stand parte la carica di giornalisti, operatori, fotografi e intrusi. Chi deve lavorare è vittima di un caos evitabile. Evidentemente, si provvederà solo quando qualcuno si farà male. Invece basterebbe applicare il metodo Usa: incontri, anche di buon’ora, in una saletta. Come fa anche la Ferrari.

  

il Blog di Pierluigi Bonora © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>