Il Paese sta facendo harakiri e a spingere con forza la katana so­no le decisioni del governo Monti sul settore automobilistico, or­mai moribondo. Ma il paradosso è che più la lama affonda nel com­parto delle quattro ruote, più le casse dello Stato diventano ane­miche: aumentando a dismisura tasse e accise sui carburanti, con il conseguente svuotamento dei portafogli dei contribuenti, i con­sumi di autoveicoli sono crollati e lo stesso vale per la domanda di benzina e gasolio. Da qui il drasti­co calo del gettito Iva a favore del­l’Erario. Un doppio tentativo di suicidio, dunque. Ma sembra che ai tecnici di […]