STOP SOPRUSI CONTRO MONDO AUTO, ECCO OBIETTIVO AMOER ASSOCIAZIONE FONDATA DALL’EX PRESIDENTE UIGA BONORA (ANSA) – ROMA, 16 LUG – Parlare alla gente, alle istituzioni e agli amministratori locali per far capire loro che penalizzando l’automobile in continuazione prima o poi si arriverà al punto di non ritorno e che a pagarne le spese sarà la tenuta dell’economia e la modernizzazione del Paese.
Questi in estrema sintesi gli obiettivi di ’Missione Autò, iniziativa promossa
dall’Amoer, associazione per una mobilità equa e responsabile presieduta dall’ex
presidente dell’Uiga Pierluigi Bonora con sede a Frossasco, in provincia di Torino.
L’idea – si precisa in una nota – nasce dalla volontà di avviare una seconda fase del
processo di ’rivoluzionè del settore dell’automotive e di tutte la filiera in un
momento di difficoltà economica. «Tre anni fa – precisa Bonora – ho lanciato ’Viva
l’autò, evento-provocazione, nato con la ferma intenzione di svegliare il settore
dell’automotive, costantemente sotto attacco da parte delle istituzioni e dei tanti
nemici della mobilità. Da tre anni a questa parte, grazie alla scossa originata da
’Viva l’autò, le case automobilistiche e la filiera hanno cambiato atteggiamento,
cominciando ad alzare la voce e a far sentire il proprio peso in termini di ’motorè
dell’economia e centralità nel Sistema Paese».
Da questi presupposti, – si legge nel comunicato diffuso dall’Amoer – prende il via il
secondo ’step’ della fase di cambiamento che coinvolge ora «case automobilistiche, i
concessionari, gli automobilisti e tutti coloro che non intendono pi— subire
passivamente ingiustizie e vessazioni e che ora devono passare ai fatti: parlare alla
gente, alle istituzioni e agli amministratori locali per far capire loro che
penalizzando l’automobile in continuazione prima o poi si arriverà al punto di non
ritorno».
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