Due pesi e due misure. Alla Festa dell’Unità in corso a Milano, oltre a salamelle e fiumi di birra, c’è chi parcheggia l’auto (blu) direttamente ai Giardini “Montanelli”. Lo ha scritto con la giusta evidenza “il Giornale”. Al diavolo, dunque, tutte le restrizioni, l’odio per le macchine, il dogma “meglio pedalare o fare due passi a piedi, piuttosto che mettersi alla guida”. I compagni del Pd, l’assessore alla Mobilità, Pier Francesco Maran in testa, sembrano fare spallucce. Ma sì, per una volta lasciamo trasgredire: tutto sommato in automobile è più comodo. E poi sono auto speciali, “auto blu”, quelle destinate ai pezzi da 90. A Milano questa giunta predica bene e razzola malissimo. E visto che si avvicina la scadenza delle amministrative, lo stesso Maran qualche settimana fa, sperando in una rielezione, ha dichiarato che sull’Area C non ci sarà alcun ampliamento, “resta così come è”. Aggiungendo, poi, di non voler più adottare “provvedimenti dirompenti” a carico degli automobilisti. E’ proprio cominciata la campagna elettorale, ma nel modo peggiore. Non dimentichiamo che dopo le vacanze, cioè in questi giorni, nelle case dei milanesi arriveranno 63mila richiami a pagare vecchie multe datate 2012.

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