Guidare senza patente non sarà più reato. Nel cosiddetto decreto sulle depenalizzazioni che il governo dovrebbe approvare venerdì 15 gennaio a tenere banco è questa novità. Lo schema di decreto legislativo preparato dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, prevede di trasformare il reato in sanzione amministrativa solo per i casi in cui non ci sia recidiva. In pratica chi sarà scoperto a guidare senza patente per la prima volta eviterà sì il processo penale (che spesso finisce con la prescrizione), ma dovrà pagare una sanzione salatissima: da 5mila a 30mila euro. La seconda volta senza patente, nell’arco del biennio, c’è anche l’arresto fino a un anno e il calcolo della recidiva. La guida senza patente in caso di incidente mortale, puntualizza la relatrice Alessia Morani (Pd), sarebbe però una aggravante dell’omicidio stradale, la cui agognata approvazione è prevista a fine mese (ergastolo della patente, da 15 a 30 anni di sospensione, in caso di incidente mortale).
Il mio parere sul tema patente? Contrario al 100%, anche se il provvedimento messo a punto prevede l’arresto se si viene beccati la seconda volta. A questo punto, oltre ad andare in giro senza la copertura assicurativa Rc, lo si farà anche privi di patente contando sulla fortuna, cioè di non incappare in un controllo. E se ci scappa il casino perché al volante c’è un idiota? Un idiota che non sa nulla di segnaletica e quant’altro? Rimango basito. Il governo pensa forse di fare cassa sulla pelle degli altri?

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