Auto ibride, auto elettrice, auto a idrogeno, auto a gas. Tutto bello, interessante ed ecosostenibile, oltre che (idrogeno a parte) già realtà. Ma, se dobbiamo dirla tutta, la soluzione a tanti problemi, economici ed ecologici, è a portata di mano. Se ne è parlato più volte, e ora – alla luce degli ultimi fatti – dovrebbe essere presa seriamente in considerazione. Parlo dell’aereo solare Solar impuls 2 appena atterrato a Siviglia proveniente da New York, mosso esclusivamente da energia solare e impegnato a fare il giro del mondo.
L’aereo è leggerissimo, pesa 2.300 kg, all’incirca quanto un’autovettura, ed è costruito in fibra di carbonio. Il Solar Impulse 2 ha una velocità di crociera di circa 100 km all’ora ed è mosso da 4 motori elettrici con potenza media di otto cavalli, alimentati da 17mila celle fotovoltaiche in silicio.
Non sto ad approfondire argomenti tecnici e ingegneristici perché non fanno parte delle mie conoscenze, dico solo, però, che applicando questa tecnologia alle auto si risolverebbero un mucchio di problemi. E l’Italia non può certo lamentarsi di mancanza di sole. Non è un caso che il grande capo di Tesla, il geniale Elon Musk, abbia deciso di mettere sul piatto quasi 2,5 miliardi di euro per acquisire SolarCity, il principale produttore e installatore di pannelli solari degli Stati Uniti. Musk avrebbe intenzione di creare un ecosistema elettrico perfetto alimentato da fonti rinnovabili, in grado di tagliare la bolletta e i “rifornimenti” delle vetture grazie all’indipendenza dalla rete. Ma potrebbe pensare, da grande innovatore quale è, anche ad altro. Insomma, il futuro ci potrebbe portare anche l’auto “a sole” pura? Tutto è possibile a questo punto.

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