Tra poco più di un mese si va a votare e, almeno fino a ora, nei dibattiti televisivi e non, il tema auto-moto non è stato toccato, e quando se ne è accennato, lo si ê fatto solo per ricordare il crollo del mercato nel 2012 tra le concause delle recessione in cui il Paese è piombato. Per il resto, nulla o quasi. Le associazioni che rappresentano i costruttori dormono (solo l’Aci, nell’editoriale del suo presidente Angelo Sticchi Damiani sul magazine “L’Automobile”, ha giustamente ricordato che “34 milioni di automobilisti al voto sono una forza”). Ma non basta. Al “QuattroruoteDay” […]