La filiera automotive e i politici disinformati

Se da una parte le associazioni che compongono la nutrita filiera italiana dell’automotive continua a denunciare vessazioni fiscali, promesse disattese, ritardi e carenze infrastrutturali, norme in sospeso; dall’altra, la politica recita un singolare mea culpa. Qualche esempio: «In Commissione manca la conoscenza reale dei problemi», «A livello politico manca un piano della mobilità concreto, i soggetti della filiera facciano richieste più precise per aiutare la politica», «La filiera non si muove compatta, mentre dovrebbe presentarsi come unico interlocutore dei politici». A questo punto si evince come i continui appelli a un maggior ascolto delle istanze, i fiumi di parole nonché […]

  

Il Salone di Ginevra, le nozze Psa-Opel e la chance per l’auto di pesare di più

Si ritorna ai fondamentali, cioè a mettere al centro di un evento mediatico mondiale, quale é il Salone dell’auto di Ginevra, che si tiene fino al 19 marzo, lo scenario del settore e i suoi sviluppi futuri. Si parla, dunque, di cose concrete, come lo è l’accordo tra Psa e Gm, con l’acquisizione del marchio tedesco Opel, di proprietà americana, da parte dei francesi. Un matrimonio che rivoluzione la classifica mondiale e soprattutto europea dei costruttori, proiettando il nuovo gruppo nelle zone alte (al secondo posto, per esempio, in Europa, dietro il gigante Volkswagen). L’intesa, inoltre, probabilmente farà da battistrada […]

  

I clienti proiettano Volkswagen sull’Olimpo. “Dieselgate” perdonato, ma ora si faccia pulizia

Dunque, previsioni questa volta rispettate. Il Gruppo Volkswagen detronizza Toyota dalla leadership mondiale dell’auto. E, come era prevedibile, taglia il traguardo sul filo di lana. Per i tedeschi il conto dei veicoli venduti nel 2016 si ferma a 10,3 milioni di unità rispetto ai 10,18 milioni registrati dai giapponesi. L’esito del testa a testa, in verità, era stato anticipato lo scorso 6 gennaio dal sito di analisi e dati “focus2move” di Carlo Simongini. Per il gruppo tedesco si tratta di un livello, record, raggiunto nonostante l’impatto negativo del “Dieselgate”. Il primato raggiunto deve però far riflettere il gruppo di Wolfsburg […]

  

Fuorigiri diventa magazine sul “ilgiornale.it”

Nei primi anni ’90, quando “il Giornale” ha iniziato a pubblicare settimanalmente le pagine dedicate ai Motori, la rubrica Fuorigiri, nome da nato da una breve consultazione tra i colleghi della allora redazione «Servizi speciali» diretta da Luigi Cucchi, accompagnava notizie in breve e curiosità. Quindi, c’è stato un primo cambiamento, una sorta di promozione, visto che con questo termine venivano identificati i commenti e i punti di vista sul mondo dell’automotive. Allo stesso tempo, nel 2010, il blog de “ilgiornale.it” è stato battezzato proprio con questo nome. Fuorigiri, dunque, come “fuori giri” sono i commenti ai fatti che hanno […]

  

Se business, demagogia e beghe politiche danneggiano l’auto

Di guerre il mondo ne sta combattendo parecchie. E tutte sono legate a doppio filo con l’esigenza di fare business, anche attraverso stratagemmi e il malaffare. Succede per i conflitti di religione, per quelli legati ai migranti o alle carestie o, ancora, all’energia (leggasi petrolio e gas). Ad alimentarli è sempre il denaro. A queste guerre se n’è aggiunta da qualche tempo un’altra: riguarda l’automobile. E’ vero che il settore ci ha messo del proprio, come nel caso del Dieselgate scatenato nel settembre 2015 dal Gruppo Volkswagen, con l’ammissione del raggiro ai danni di milioni di consumatori e di essersi […]

  

L’automotive nel 2017 con i soliti (e nuovi) problemi

Entriamo nell’anno nuovo, il 2017, ancora una volta con i vecchi problemi. Per il settore dell’automotive il piatto della bilancia, infatti, pende sempre da una parte a causa delle tante questioni rimaste irrisolte. Vediamole insieme: la riforma del Codice della strada, con i previsti provvedimenti contro l’abuso degli smartphone alla guida, è tuttora impantanata da qualche parte al Senato: una vergogna, visto il carattere di urgenza; nulla è stato fatto, nonostante le promesse, a proposito delle accise sui carburanti i cui prezzi, tra l’altro, hanno ripreso a lievitare; il parco auto italiano continua a contare una decina di milioni di […]

  

Galletti e i soliti punti della situazione

  Per capire come chi ci governa agisca in modo superficiale e quindi senza concretezza sul tema “green”, basta solo leggere il programma del ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, in occasione dell’apertura di Ecomondo alla Fiera di Rimini. “Dopo una visita tra gli stand di Ecomondo – recita infaticamente una nota stampa – …. Galletti incontra gli assessori all’Ambiente delle Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto per un punto della situazione sulle attività rivolte al miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, anche alla luce della procedura d’infrazione aperta nei confronti dell’Italia per il superamento delle soglie per la concentrazione […]

  

Auto, qualità dell’informazione e new media

La qualità dell’informazione, aspetto che è sempre più sottovalutato nel processo di trasformazione che i media stanno subendo, deve arrivare prima di tutto insieme alla salvaguardia della professionalità. Il ruolo di chi fa informazione è quello di raccontare i fatti, con la critica e gli approfondimenti. Sicuramente non è quello di agevolare la vendita di un prodotto, auto o altro. E’ necessario ritornare ai fondamentali – ho sottolineato aprendo la tavola rotonda sul tema Comunicazione e New Media in occasione di #FORUMAutoMotive, presenti colleghi, blogger e direttori PR delle Case auto – prima che la bolla web e social esploda. […]

  

Anche il Codacons contro le auto a Milano. E così penalizza i consumatori pendolari

Questo il testo di una nota stampa del Codacons inviata alle redazioni: “Il Codacons rilancia la proposta di estendere l’Area C in tutta la città di Milano, provvedimento resosi necessario anche dalla presenza massiccia dei cantieri della metropolitana relativa alla linea M4 soprattutto nel centro cittadino. I dati delle emissioni inquinanti sono oltre i limiti di legge anche quest’anno. Come purtroppo è capitato anche in tutti gli anni precedenti i valori di pm 2.5 e pm 10 presenti nell’aria milanese sono elevatissimi – afferma il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – in più i nuovi cantieri della linea M4 […]

  

In Olanda via pure le auto a benzina. Sul mercato è “effetto annuncio”

Occhio agli annunci che possono fare molto male. Il governo olandese ha fatto trapelare l’intenzione di togliere dalle strade, entro un determinato numero di anni, non solo le automobili a gasolio, ma anche quelle alimentate con la benzina. I giornali hanno riportato la notizia dopo la metà di agosto, aggiungendo che altri Paesi scandinavi si sono detti pronti a fare altrettanto. Sono bastate queste dichiarazioni di intenti per far crollare le vendite in Olanda: -8,2 per cento in luglio e -12,1 per cento in agosto. Una botta non indifferente, che porta le immatricolazioni dall’inizio dell’anno giù del 5,2 per cento, […]

  

Auto, Delrio e il “no” (?) al botta e risposta con la stampa

Unrae, l’Unione italiana degli importatori di autoveicoli in Italia (rappresenta circa il 70% del mercato), organizza a Roma un incontro con la stampa, presenti il ministro dei Trasposti, Graziano Delrio, e Giuseppe De Rita, presidente del Censis, e, al termine degli interventi, saluta e chiude la mattinata. Nessuna sessione di domande e risposte. La cosa ha indispettito i giornalisti che sono riusciti ad avvicinare per pochi istanti il ministro prima che lasciasse l’hotel in via Veneto. Perché questa decisione di non dialogare pubblicamente con la stampa? Per il timore che le domande scivolassero sul “dieselgate”? (il presidente di Unrae, Massimo […]

  

Brexit e auto, un treno per l’Italia

Se Brexit può diventare un’opportunità per l’Italia. Restiamo nel mondo dell’auto. Molti costruttori, in particolare quelli giapponesi, hanno investito fiumi di denaro in Gran Bretagna per costruirvi stabilimenti. Nissan, Honda, Toyota esportano dal Regno Unito verso l’Europa la maggior parte della produzione. E poi ci sono i tedeschi, con Opel, i cui modelli che nascono oltre La Manica, si chiamano Vauxhall e sono gli stessi che il costruttore, che fa capo General Motors, realizza in Europa. Bmw ha dovuto mantenere nel Regno Unito i siti di Mini e Rolls-Royce. E lo stesso ha fatto Tata quando si é presa Jaguar […]

  

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