Renault e quell’anatema sul diesel di madame Sègolène

E’ strano che l’altro giorno, lo stesso del terremoto che ha colpito Renault per una presunta frode sui motori diesel, ipotesi poi rientrata (ma intanto il titolo era precipitato in Borsa trascinandosi l’intero comparto auto), nessuno abbia tirato in ballo il recente anatema del ministro all’Ambiente francese, Sègolène Royal. Oggetto dell’anatema, lanciato l’autunno scorso, era proprio il motore diesel: “Un giorno o l’altro, bisognerà farla finita con il diesel”, l’affermazione di Sègolène, anche se a farne le spese, in quel caso, saranno soprattutto i due gruppi transalpini, Renault e Psa Peugeot Citroen, dove lo Stato è presente con proprio quote […]

  

Caro Foa, sul diesel c’è chi non la pensa così (e si firma)

Caro Marcello, “Tutte le colpe che il diesel non ha” è il titolo di un interessante commento a opera di Enrico De Vita, ingegnere e autorevole collega, nonché editorialista di “automoto.it”. Il commento è stato pubblicato all’inizio del mese sul settimanale “Panorama” in scia al “dieselgate”. In pratica, un botta e risposta per la serie “diesel no, diesel sì”. Ebbene, riproponendo il commento dell’ing. De Vita, che si firma con nome e cognome a differenza del tuo lettore ed esperto, da come leggo nel tuo Blog, è giusto proporre a chi ci segue un’altra visione sul diesel, considerato ormai una […]

  

Volkswagen, il piano di risalita non rinnega il diesel e punta sull’elettrico

Cadere per poi rialzarsi quasi subito. Piombare nell’abisso e quindi cercare di risalire in superficie, prima che i polmoni cedano. E’ possibile: ci sono riusciti Mercedes (lo scandalo causato dalla “prova dell’alce”), quindi Ford e Firestone, Toyota, Gm (tuttora impegnata a riprendersi). Anche il Gruppo Volkswagen alla fine ce la farà, per il bene dell’economia tedesca ed europea e per il futuro del settore dell’automotive tutto. La lezione del “dieselgate” è servita a Wolfsburg e suona da monito a tutto il comparto. Dalle stelle alle stalle si finisce in un pochi minuti, ma passare dalla stalle alle stelle è molto […]

  

Via tutti i Diesel: Milano pensa a un referendum. Il settore dell’auto si faccia sentire

Cari Unrae (importatori di automobili), Anfia (filiera nazionale), Federauto (concessionari) e Asconauto (ricambisti e concessionari), è sicuramente giunto il momento di tornare ai fondamentali, alle ragioni che hanno dato alla mobilità a motore quel forte impulso nella ricerca di tecnologie capaci di rendere i veicoli sempre più puliti e rispettosi delle norme sulle emissioni di anidride carbonica. Non che in questo momento non si faccia niente, anzi. Ma c’è sicuramente una sempre maggiore attenzione all’auto del futuro, alla connessione e alla connettività, alla guida autonoma, a una serie di cose che saranno disponibili su media e larga scala tra qualche […]

  

Toyota e lo spot anti-Diesel Nell’auto ognuno va per la sua strada

Cosa si fa pur di vendere un po’ di macchine in più. Da quasi due mesi (a dare il via alle danze è stata Fca) diverse case automobilistiche hanno varato propri ecoincentivi, cioè forti sconti a favore di chi cambia la vettura. Uno sforzo non indifferente, visto il continuo immobilismo da parte del governo, che però sta dando i suoi frutti: il mercato ha infatti subito un’ulteriore accelerazione. Insomma, vuoi per questi ecoincentivi vuoi perché molte macchine sono ormai giunte al capolinea, la ripresina del settore è evidente. I costruttori, nel promuovere le loro novità, puntano su sicurezza e ambiente, […]

  

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