L’Ue, i governi e il “terremoto” dellPersiste sulla mobilità a motore l’incubo accise, le stesse che l’ex premier Matteo Renzi si era impegnato a «pulire entro l’anno», definendo «ridicole» quelle riferite alla guerra d’Etiopia eccetera eccetera. Impegno puntualmente non mantenuto. La sparata di Renzi, avvenuta il 23 maggio 2014 a Porta a Porta, è diventata virale. Caduto il suo governo, il problema è rimasto. Ed è tornato d’attualità, visto che l’Ue chiede all’Italia 3,4 miliardi, pena l’avvio di una procedura d’infrazione. Probabilmente le alchimie del governo Gentiloni riusciranno a evitare l’impopolare ritocco delle accise sui carburanti, anche perché gli automobilisti […]