Viviamo in un Paese strano: quando c’è una notizia che fa intravedere interessanti prospettive sul fronte economico e occupazionale, ecco scattare la molla della diffidenza e della critica a priori. E quando questa notizia, attesa da tutti, cioè i diretti interessati (i lavoratori) e le istituzioni (lo Stato, gli enti locali, i politici, i sindacati), tarda ad arrivare, accade più o meno la stessa cosa: pressioni, attacchi, critiche, luoghi comuni e anche interventi dove regna la disinformazione. L’ultimo esempio risale a martedì scorso, al Salone dell’auto di Ginevra, quando l’ad di Fca, Sergio Marchionne, ha annunciato la prima di alcune […]