Una notizia diffusa da “PambiancoNews” mi dà lo spunto per una riflessione. Eccola: nel 2016 potrebbero vedere la luce i primi jeans smart. Lo ha annunciato Google svelando un accordo con Levi’s. L’intesa punta a sviluppare un “filato sensibile”, conduttore e molto resistente, grazie al quale si potrà applicare al denim il concetto di touch screen. I fili conduttori sono collegati a piccoli circuiti, non più grandi dei bottoni di una giacca, con elettronica miniaturizzata che utilizza algoritmi per riconoscere i tocchi. Le informazioni possono essere inviate a smartphone o altri dispositivi, permettendo azioni come telefonate o l’invio di messaggi. Eccetera eccetera. […]