Alla fine la notizia più attesa, quella del conto finale o almeno approssimativo, di cui il Gruppo Volkswagen dovrà farsi carico a causa del “dieselgate”, il maxi-scandalo delle centraline taroccate, non è stato svelato. Ancora una volta, come aveva fatto all’epoca del suo insediamento e ripetuto nelle varie occasioni pubbliche, il ceo Matthias Mueller si è cosparso il capo di cenere scusandosi a destra e a manca, come ha detto di aver fatto con il presidente americano Barack Obama e con i clienti, ribadendo per l’ennesima volta che “faremo tutto il possibile per trovare soluzioni e recuperare la fiducia”. L’impressione, […]