{"id":1221,"date":"2019-12-02T19:01:51","date_gmt":"2019-12-02T18:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=1221"},"modified":"2019-12-02T19:01:51","modified_gmt":"2019-12-02T18:01:51","slug":"il-lettore-pigro-ha-trovato-il-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2019\/12\/02\/il-lettore-pigro-ha-trovato-il-paradiso\/","title":{"rendered":"Il lettore (pigro) ha trovato il paradiso"},"content":{"rendered":"<p>Questo blog \u00e8 nato a seguito di un trasloco. E oggi, sempre a seguito dell&#8217;ennesimo trasferimento (in verit\u00e0 consumatosi all&#8217;inizio dell&#8217;estate) torno a parlare di libri non nel loro specifico testuale. Bens\u00ec come oggetti voluminosi (e di peso). Spostare pi\u00f9 di tremila libri da un appartamento all&#8217;altro, da una citt\u00e0 all&#8217;altra, \u00e8 una fatica enorme. Ed \u00e8 inevitabile che alla fine ci si interroghi sull&#8217;utilit\u00e0 di circondarsi di tanti libri (molti dei quali, tra l&#8217;altro, non ancora letti). Un mese fa, complice la stanchezza e il fatto di non avere pi\u00f9 posto in casa per tirar su l&#8217;ennesima libreria Billy, ho deciso di dotarmi di un e-reader. Ho aspettato di finir di leggere il terzo libro (digitale) per esprimere un commento su questo nuovo modo di leggere i libri (segnatamente i romanzi).<\/p>\n<p>Diciamo subito che l&#8217;e-reader non pu\u00f2 e non potr\u00e0 mai sostituire i libri. Per tanti e ovvi motivi. Innanzitutto perch\u00e9 non tutti i titoli sono rintracciabili sul &#8220;mercato&#8221; dei titoli digitali. Soprattutto queli fuori commercio, quelli fuori catalogo, quelli rari che si trovano soltanto nelle librerie antiquarie o &#8211; se va bene e si \u00e8 molto fortunati &#8211; nelle bancarelle.<\/p>\n<p>Per\u00f2 l&#8217;e-reader ti aiuta a leggere senza angosce. Senza la paura di accumulare pile di libri che poi nessuno legger\u00e0 dopo di te. Perch\u00e9 \u00e8 indubbio che non si vive di soli classici &#8220;senza tempo&#8221;. Abbiamo tutti bisogno di soddisfare le nostre curiosit\u00e0 sul &#8220;presente&#8221; del mercato editoriale. Vogliamo poter confrontarci con gli altri lettori e per farlo \u00e8 necessario leggere i titoli <em>mainstream<\/em>, i romanzi che vanno per la maggiore. Non siamo obbligati, ovviamente, per\u00f2 lo facciamo volentieri perch\u00e9 in fondo leggiamo giornali, ascoltiamo radio e navighiamo su internet. Ed \u00e8 cos\u00ec che si stimola la curiosit\u00e0. E poi \u00e8 anche molto piacevole confrontare le nostre reazioni con quelle di altri lettori. E se peschiamo all&#8217;improvviso un titolo minore di un romanziere &#8220;vecchio&#8221; di qualche secolo \u00e8 assolutamente poco probabile che possiamo imbastire una conversazione su quel titolo, come faremmo sull&#8217;ultimo premio Strega o l&#8217;ultimo <em>bestseller<\/em>\u00a0proveniente dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 un grande vantaggio leggerli sugli e-reader perch\u00e9 possiamo subito placare la nostra curiosit\u00e0. Il libro infatti si pu\u00f2 acquistare immediatamente. All&#8217;atto stesso in cui nasce la nostra curiosit\u00e0. Non abbiamo bisogno di uscire di casa e aspettare l&#8217;apertura dei negozi. E nemmeno attendere quelle 48\/72 ore che ci mette un corriere a portarci il volume acquistato on line. Ci basta un wifi e il gioco \u00e8 fatto. In una manciata di minuti il libro \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec a nostra disposizione.\u00a0 Ed \u00e8 una sensazione davvero piacevole poter placare immediatamente questa sete. Forse il fatto di non essere un millennial mi fa sembrare tutto cos\u00ec straordinario. E le sorprese non sono finite. Perch\u00e9 oltretutto questi e-reader hanno incorporati anche dizionari bilingue e vocabolari cos\u00ec che anche le parole a noi sconosciute possano immediatamente diventare chiare e cristalline nel\u00a0 loro significato. Senza doversi alzare dal tavolo per andare a tirar fuori dalla libreria pesanti dizionari. Anche stando comodamente stesi a letto o sdraiati sul divano \u00e8 possibile compiere azioni che un tempo richiedevano una cosa su tutte: interrompere il flusso della lettura.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima considerazione \u00e8 quella del prezzo. Questi titoli digitali costano in media dal 30 al 50% in meno dei corrispettivi cartacei. Anche questo \u00e8 un ottimo incentivo. Con lo stesso budget, insomma, possiamo leggere il doppio dei libri. Risparmiando un sacco di tempo che prima dedicavamo all&#8217;acquisto. Per non dire poi del fatto che in uno di questi apparecchi grandi come un tascabile (ma molto pi\u00f9 sottili e leggeri) si possono archiviare migliaia di titoli. Insomma una grande libreria casalinga ridotta al peso di un paio di etti.<\/p>\n<p>ps<\/p>\n<p>piccola postilla sul primo titolo letto con il mio nuovo e-reader. Si tratta di <em>Lo stradone<\/em> di <strong>Francesco Pecoraro<\/strong> (edito da <strong>Ponte alle Grazie<\/strong>). Mi ero infatti ripromesso di comprarmi in digitale quei titoli che non rischiavano di arrivare ai posteri grazie al loro spessore di &#8220;classici potenziali&#8221;. E invece ho sbagliato fin dal primo titolo. Il nuovo romanzo di Pecoraro (che aveva messo d&#8217;accordo la critica come autore rivelazione con il suo primo romanzo <em>La vita in tempo di pace<\/em>) \u00e8 un potente affresco a met\u00e0 tra il memoir e il trattato sociologico della nostra societ\u00e0. Le cui forti e stridenti contraddizioni vengono distillante nel piccolo ma paradigmatico quadrante scelto dall&#8217;autore. Che poi non \u00e8 altro che il quartiere romano dove vive.\u00a0 Un romanzo coraggioso dove l&#8217;autore offre un&#8217;impietosa disamina sulla nostra epoca consumista e prima di memoria, e dove\u00a0 si mette a nudo anche\u00a0 s\u00e9 stesso senza reticenze. Gi\u00e0 queste poche parole bastano a far capire che avrei dovuto prendere la copia cartacea e sistemarlo nella libreria di casa. Perch\u00e9 un titolo cos\u00ec, che parla di noi, del nostro mondo, delle nostre debolezze e delle nostre contraddizioni, per le prossime generazioni sar\u00e0 sempre una lettura ricca di stimoli e suggestioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questo blog \u00e8 nato a seguito di un trasloco. 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