{"id":1353,"date":"2021-05-18T13:56:08","date_gmt":"2021-05-18T11:56:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=1353"},"modified":"2021-05-18T13:57:02","modified_gmt":"2021-05-18T11:57:02","slug":"1353","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2021\/05\/18\/1353\/","title":{"rendered":"Radiguet, un romantico a Parigi"},"content":{"rendered":"<p>Era gi\u00e0 un classico quando usc\u00ec il \u201crivoluzionario\u201d <em>Giovane Holden<\/em>. Il suo autore era gi\u00e0 leggenda quando ancora <strong>Salinger<\/strong> girava indisturbato e misconosciuto.<strong> Raymond Radiguet<\/strong> pu\u00f2 ben sorridere dell\u2019alone mitico che avvolge il goffo Caulfield. Perch\u00e9 il suo \u201cprotagonista\u201d non ha bisogno nemmeno del nome per stagliarsi nell\u2019immaginario della giovent\u00f9 romantica e assetata di esperienza che ha letteralmente divorato le pagine del <em>Diavolo in corpo<\/em>. Il celebre romanzo di formazione di un amore giovanile, appassionato e assoluto torna in una nuova traduzione (<strong>Yasmina Melaouah<\/strong>) per <strong>Bompiani<\/strong>. Un\u2019occasione imperdibile per chi non avesse mai letto questo capolavoro della letteratura francese del Novecento di confrontarsi con uno di quei pochi romanzi (potrebbero contarsi sulla punta delle dita di una sola mano) che raccontano un amor fou senza cadere nelle tante trappole che il registro patetico solitamente mette sulla strada di chi si azzarda a intraprendere l\u2019impresa di narrare una storia d\u2019amore.<br \/>\nUscito nel 1923 presso l\u2019editore <strong>Grasset<\/strong>, il romanzo di Radiguet \u00e8 divenuto fin da subito un caso editoriale straordinario. <strong>Jean Cocteau<\/strong> fin da subito prende il giovane Radiguet sotto la sua ala protettiva e ne celebra il romanzo come un \u201ccapolavoro\u201d nientemeno che al <em>Coll\u00e8ge de France<\/em>. E tutto questo mentre la promozione pubblicitaria ideata dall\u2019editore \u00e8 cos\u00ec massiccia e pervasiva che fa storcere il naso a pi\u00f9 di un critico (Maurice Sachs osserva basito: \u201cmai visto usare per un romanzo gli stessi metodi riservati fin qui per lassativi e saponi\u201d).<br \/>\nLa storia \u00e8 semplice. Il giovane protagonista ha appena sedici anni e si innamora della diciottenne Marta (il cui fidanzato deve partire per il fronte). Siamo verso la fine della prima Guerra mondiale. La Francia di provincia \u00e8 sottosopra ma il giovane protagonista pensa soltanto alla sua vita interiore e cerca di dare sfogo alle sue pulsioni giovanili. La scrittrice<strong> Francesca Sanvitale<\/strong> (che per <strong>Einaudi<\/strong> cur\u00f2 una traduzione d\u2019autore oltre trent\u2019anni fa) ha ben sintetizzato l\u2019unicit\u00e0 di questa storia d\u2019amore. \u201cNel protagonista l\u2019amore, con tutte le sue contraddizioni, lotta contro il bisogno ancora pi\u00f9 forte di un\u2019incondizionata libert\u00e0; donna\/amore e libert\u00e0 sono incompatibili bench\u00e9 il protagonista senta, per contraddizione, che l\u2019unica ragione di vita \u00e8 l\u2019amore\u201d.<br \/>\nSarebbe oggi considerato un ragazzaccio, questo sedicenne \u201cadulto\u201d e colto. Sarebbe bacchettato per la sua gelosia, per il suo egoismo, per l\u2019insensibilit\u00e0 nei confronti delle esigenze di una giovane sposa (pure incinta) con il marito lontano al fronte.<br \/>\nSicuramente lo si perdonerebbe perch\u00e9 il suo creatore ci ha lasciato un romanzo straordinario, considerato lettura obbligata per tutti quei ragazzi che vogliono dare un nome ai propri sentimenti in gestazione.<br \/>\nUnico dubbio: ci sono giovani lettori che possano apprezzare storie come questa? A parte le stucchevoli rime delle canzoni rap non mi sembra che il \u201cromanticismo\u201d sia ancora moneta corrente tra gli adolescenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Era gi\u00e0 un classico quando usc\u00ec il \u201crivoluzionario\u201d Giovane Holden. Il suo autore era gi\u00e0 leggenda quando ancora Salinger girava indisturbato e misconosciuto. Raymond Radiguet pu\u00f2 ben sorridere dell\u2019alone mitico che avvolge il goffo Caulfield. 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