{"id":1688,"date":"2026-07-14T21:08:12","date_gmt":"2026-07-14T19:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=1688"},"modified":"2026-07-14T21:08:12","modified_gmt":"2026-07-14T19:08:12","slug":"boll-apripista-su-un-sentiero-per-escursionisti-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2026\/07\/14\/boll-apripista-su-un-sentiero-per-escursionisti-esperti\/","title":{"rendered":"B\u00f6ll apripista su un sentiero per Escursionisti Esperti"},"content":{"rendered":"<p>Quando si apre una guida sui sentieri di montagna si trova nella legenda di ogni percorso una nota che descrive le difficolt\u00e0 del tracciato (per la sua pendenza, per la presenza di ferrate e per la lunghezza). I simboli sono semplici: PT (per tutti), E (escursionisti), EE (escursionisti esperti). Si potrebbe tentare una guida anche per i romanzi (soprattutto per i classici). Si potrebbe suggerire una breve sinossi, qualche dettaglio sullo stile e sul contesto e poi terminare con la legenda (per quelli che vogliono subito andare al sodo della loro compatibilit\u00e0 con il testo). <strong>PT<\/strong> ovvero un romanzo che parla a tutti e lo fa con un linguaggio piano e privo di asperit\u00e0. <strong>E<\/strong> invece \u00e8 un testo adatto a chi ha gi\u00e0 voglia di qualcosa di pi\u00f9 coraggioso. Indicato a chi vuole aprirsi a nuovi orizzonti ma a piccoli passi. Senza tanti sperimentalismi o difficili giochi metaletterari. <strong>EE <\/strong>pu\u00f2 invece essere affrontato da chi non ha avuto paura di confrontarsi con i capolavori pi\u00f9 ostici della letteratura (da <strong>Joyce<\/strong> a <strong>Pynchon<\/strong>, passando per <strong>Proust<\/strong> e <strong>Gadda<\/strong>) e cerca continuamente di arrivare sull\u2019ultimo confine conquistato dalla parola letteraria. Ovviamente la letteratura (quella ovviamente con la L maiuscola) \u00e8 difficile irregimentarla in solo tre categorie. Ci saranno poi i sottoinsiemi e ognuno vanter\u00e0 una gradazione differente di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Foto di gruppo con signora<\/em> pubblicato da <strong>Heinrich B\u00f6ll<\/strong>\u00a0nel 1971, un anno prima cio\u00e8 di vincere il Nobel per la letteratura, per me appartiene di sicuro a uno dei sottoinsiemi che coprono la distanza tra Escursionisti (letterari) ed Escursionisti (lettori) esperti. L\u2019ho appena terminato di leggere nella versione approntata da Italo Alighiero Chiusano per Einaudi.<\/p>\n<p>Un gran romanzo godibile non soltanto come inchiesta (con tanto di verbali e testimonianze) sulla vita di una donna Leni Gruyten ma anche come lucido affresco sugli aspetti pi\u00f9 sconvolgenti della storia della Germania tra gli anni Venti e gli anni Sessanta (con un lungo soffermarsi sulle peggiori pagine del nazismo e della seconda guerra mondiale).<\/p>\n<p>B\u00f6ll\u00a0cercava l\u2019oggettivit\u00e0; quindi, ha volutamente limitato il raggio d\u2019azione dell\u2019io narrante affidando la storia di questa donna borghese, passionale e anticonformista a ci\u00f2 che di lei hanno capito e visto tutte le persone che l\u2019hanno incontrata e conosciuta. Un romanzo corale dove i punti di vista sono infiniti. Un metodo che ha consentito di regalare quadri e suggestioni davvero notevoli e di forte impatto. La stessa scena, lo stesso personaggio, visto da occhi e da prospettive differenti contribuisce a costruire descrizioni davvero \u201ca tutto tondo\u201d, dove entrano in campo non soltanto le sfumature di carattere e personalit\u00e0 dell\u2019osservato \u00a0ma anche gli stati d\u2019animo e la soggettivit\u00e0 di chi osserva.<\/p>\n<p>Si potrebbero raccontare (e ovviamente citare) innumerevoli brani ed episodi per dimostrare quanto questo romanzo rappresenti una pietra miliare nella storia letteraria del Novecento europeo per aver dato un nuovo metodo di indagine sul personaggio uomo. Grazie a Leni B\u00f6ll\u00a0ci ha regalato un <em>character<\/em> ricchissimo di dati e connotati eppure sfuggente perch\u00e9 la vita ci cambia e non consente mai ad altri di prevedere le nostre mosse. \u00a0Mi limito a una sola citazione: \u201cLeni, ci\u00f2 che faceva lo sapeva sempre soltanto mentre lo faceva. Doveva materializzare ogni cosa. Non dovremmo dimenticare che in quel tempo aveva esattamente ventun anni e mezzo. Era \u00a0&#8211; dobbiamo ripeterlo \u2013 una persona fortemente condizionata dalle sue secrezioni e perci\u00f2 dalla sua digestione, del tutto incapace di sublimare checchessia\u201d. Avere ventun anni quando cadono le bombe americane su Dresda e Francoforte non \u00e8 facile. Quando per fare avere un momento di intimit\u00e0 devi nasconderti nelle cappelle mortuarie, quando si litiga anche per pochi grammi di polvere di caff\u00e8, la tua vita non pu\u00f2 essere affidata a un\u2019idea o a un\u2019ideologia. Non c\u2019\u00e8 niente di programmabile. Si vive di istanti e di istinti. E la descrizione di un volto nella folla anonima degli sfollati diventa un caleidoscopio di angolature e colori. E lo scrittore\u00a0B\u00f6ll\u00a0fa cos\u00ec da apripista per un sentiero che porta a una vetta impervia ma dalla cui sommit\u00e0 si pu\u00f2 godere una vista indimenticabile. E poco importa se il percorso \u00e8 per E(scursionisti) o per E(scursionisti) E(sperti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando si apre una guida sui sentieri di montagna si trova nella legenda di ogni percorso una nota che descrive le difficolt\u00e0 del tracciato (per la sua pendenza, per la presenza di ferrate e per la lunghezza). I simboli sono semplici: PT (per tutti), E (escursionisti), EE (escursionisti esperti). Si potrebbe tentare una guida anche per i romanzi (soprattutto per i classici). Si potrebbe suggerire una breve sinossi, qualche dettaglio sullo stile e sul contesto e poi terminare con la legenda (per quelli che vogliono subito andare al sodo della loro compatibilit\u00e0 con il testo). 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