{"id":1696,"date":"2026-08-01T17:28:24","date_gmt":"2026-08-01T15:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=1696"},"modified":"2026-08-01T17:28:24","modified_gmt":"2026-08-01T15:28:24","slug":"hemingway-paladino-degli-umili-ma-senza-ipocrisie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2026\/08\/01\/hemingway-paladino-degli-umili-ma-senza-ipocrisie\/","title":{"rendered":"Hemingway paladino degli umili ma senza ipocrisie"},"content":{"rendered":"<p>Capita spesso, di fronte a eventi che sembrano epocali fratture nel corso della Storia, domandarsi come le avrebbe osservate e giudicate chi \u00e8 stato capace di conquistare la nostra stima attraverso le sue opere artistiche o semplicemente attraverso il suo lavoro critico di intellettuale attento all\u2019evoluzione della modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Di fronte alla crisi climatica, di fronte alle ondate migratorie che si susseguono con ritmi sempre pi\u00f9 allarmanti, di fronte all\u2019eterna lotta tra ricchezza e povert\u00e0 che ai nostri giorni si mimetizza dietro populistici alibi razzisti e religiosi, mi chiedo se Ernest Hemingway sarebbe rimasto sul bordo della scena o sarebbe intervenuto armato della sua corrosiva scrittura.<\/p>\n<p>E me lo chiedo soprattutto adesso, alla luce di un\u2019illuminante rilettura. Si tratta di <em>Avere e non avere<\/em>, che ho ripescato dalla mia biblioteca casalinga. Si tratta di una vecchia edizione Oscar Mondadori (1980) nella traduzione Giorgio Monicelli e con un apparato critico firmato da Giansiro Ferrata.<\/p>\n<p><em>Avere e non avere<\/em>, scritto a met\u00e0 degli anni Trenta, parla di mare, parla di contrabbando, parla di povert\u00e0 e di ricchezza, parla di immigrazione clandestina tra la costa della Florida e le spiagge di Cuba. Siamo nel bel mezzo di un guado che l\u2019America sta faticosamente attraversando per superare l\u2019impasse della crisi del \u201929.\u00a0 In verit\u00e0 si tratta di un trittico che lo stesso Hemingway ha pensato sotto forma di romanzo. Tre racconti inquadrati nella stessa cornice e dove compaiono gli stessi personaggi. Tra questi svetta la figura di Henry Morgan, onesto contrabbandiere che naviga tra Key West e l\u2019Havana, al timone del suo battello ora carico di turisti, ora d\u2019alcool, ora di migranti clandestini. Con un solo pensiero fisso: sbarcare il lunario e assicurare il pane alla sua famiglia. Niente di pi\u00f9. Questo modesto contrabbandiere non ha le velleit\u00e0 letterarie di un\u2019altra figura chiave di questo romanzo: Richard Gordon, uno degli assidui frequentatori dei bar di Key West che veste i panni esemplari dello scrittore cinico e arrivista. Eppure, nei suoi gesti e nelle sue scarne parole Henry Morgan sa cogliere il senso della vita con illuminante precisione. Attraverso di lui Hemingway vuole raccontare le disavventure di chi ricava sostentamento dai rischi del contrabbando con la massima empatia e con il massimo trasporto. Qui l\u2019autore non sta scimmiottando l\u2019abusata figura dell\u2019intellettuale <em>engag\u00e9<\/em>. Proprio perch\u00e9 rifiuta la retorica perbenista (oggi la chiameremmo buonista) di chi si erge a paladino degli umili restando comodamente seduto in un bar a sorseggiare whiskey invecchiato.<\/p>\n<p>Il \u201ccapitolo\u201d conclusivo del romanzo, la chiusa di questo doloroso ma potente trittico, ci mostra l\u2019ultima traversata di Henry Morgan con un finale degno dei <em>Malavoglia <\/em>e del naufragio della Provvidenza. Il triste destino del contrabbandiere \u00e8 congegnato, come scrive Ferrata nella sua introduzione, \u201cin modo da rientrare in un dramma sociale\u201d dove l\u2019uomo impara che \u201cnon pu\u00f2 salvarsi da solo, come un estraneo alle grandi questioni collettive, battendosi anche con una forza straordinaria per s\u00e9 medesimo e per la propria famiglia\u201d. Rileggere oggi <em>Avere e non avere<\/em> ci insegna proprio questo: che i nostri sforzi di riscatto saranno sempre vani se non si inseriscono in un grande contesto collettivo di emancipazione e promozione umana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Capita spesso, di fronte a eventi che sembrano epocali fratture nel corso della Storia, domandarsi come le avrebbe osservate e giudicate chi \u00e8 stato capace di conquistare la nostra stima attraverso le sue opere artistiche o semplicemente attraverso il suo lavoro critico di intellettuale attento all\u2019evoluzione della modernit\u00e0. Di fronte alla crisi climatica, di fronte alle ondate migratorie che si susseguono con ritmi sempre pi\u00f9 allarmanti, di fronte all\u2019eterna lotta tra ricchezza e povert\u00e0 che ai nostri giorni si mimetizza dietro populistici alibi razzisti e religiosi, mi chiedo se Ernest Hemingway sarebbe rimasto sul bordo della scena o sarebbe intervenuto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2026\/08\/01\/hemingway-paladino-degli-umili-ma-senza-ipocrisie\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1023,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38922,86,7500,7532],"tags":[594096,211476,594097,594098,289,594095,15831],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1696"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1023"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1697,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1696\/revisions\/1697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}