{"id":20,"date":"2013-08-02T10:57:09","date_gmt":"2013-08-02T10:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=20"},"modified":"2013-08-02T10:57:57","modified_gmt":"2013-08-02T10:57:57","slug":"jane-austen-e-la-cura-omeopatica-contro-gli-eccessi-di-spontaneita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/08\/02\/jane-austen-e-la-cura-omeopatica-contro-gli-eccessi-di-spontaneita\/","title":{"rendered":"Jane Austen e la cura omeopatica contro gli eccessi di spontaneit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Magari sono l\u00ec, nel reparto di letteratura inglese, da tanti anni. Uno accanto all\u2019altro. Due? Tre? Quattro? Magari vi siete spinti a comprare l\u2019edizione completa dei romanzi di Jane Austen sperando in un buco temporale nel quale sistemarvi con questo bel tomo tra le mani per \u201cvivere\u201d in un ambiente dove si va in giro con i calessi, dove si lasciano i biglietti da visita alle porte delle case, dove la cosa pi\u00f9 eccitante per una ragazza \u00e8 una corsa veloce gi\u00f9 per una collina (<em>Ragione e sentimento<\/em>), oppure saltare dal Cobb di Lyme Regis (<em>Persuasione<\/em>) sperando di cadere tra le braccia di un aitante capitano della Marina britannica. Poi arriva vostra figlia, appena entrata a infoltire i ranghi dell\u2019esercito degli apatici teenager. Vede quei libri e sorride. Le hanno detto che parlano tutti di promesse (a volte mantenute, a volte no) di matrimonio. Insomma una roba per zitelle dell\u2019Ottocento! E poi, bofonchiano queste teenager, li hanno visti tutti quei film tratti dai suoi romanzi. Dei veri polpettoni, melensi e noiosi! E fin troppo sdolcinati (arrivano ad aggiungere quelle, tra le vostre figlie, con un vocabolario un po\u2019 pi\u00f9 ampio). Voi provate a giustificarvi. Balbettate che comunque si tratta di grandi romanzi. E non certo di semplici romanzetti d\u2019amore. Arrivate al punto di citare Virginia Woolf (no, dico: Virginia Wolf!) che definiva la sua collega \u201cl\u2019artista pi\u00f9 perfetta tra le donne\u201d. E questo perch\u00e9 sapeva mescolare un uso sapiente dell\u2019ironia con una costruzione edificante del plot. E\u2019 vero! Bisogna confessarlo apertamente. Il buonismo ha una madrina certa: proprio l\u2019autrice di <em>Emma<\/em> e <em>dell\u2019Abbazia di Northanger<\/em>. Per\u00f2 i cattivi dei suoi romanzi fanno in generale una pessima figura non con i tratti caricaturali propri della letteratura di serie B ma con i connotati pi\u00f9 universali che ci accomunano tutti. Potete quindi andare orgogliosi di quei volumi e spingervi addirittura a consigliarne la lettura. Magari qualcuna di queste teenager potrebbe ricevere dalla lettura degli stessi una sorta di cura omeopatica contro gli eccessi di spontaneit\u00e0 e contro la superficialit\u00e0 delle passioni. Magari qualcuna di loro (magari le stesse che sanno il significato di \u201csdolcinato\u201d) potrebbe capire che il buon senso non \u00e8 sinonimo di ignavia e che la moderazione \u00e8 pur sempre una virt\u00f9 (oggi sicuramente pi\u00f9 di duecento anni fa).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Magari sono l\u00ec, nel reparto di letteratura inglese, da tanti anni. Uno accanto all\u2019altro. Due? Tre? Quattro? Magari vi siete spinti a comprare l\u2019edizione completa dei romanzi di Jane Austen sperando in un buco temporale nel quale sistemarvi con questo bel tomo tra le mani per \u201cvivere\u201d in un ambiente dove si va in giro con i calessi, dove si lasciano i biglietti da visita alle porte delle case, dove la cosa pi\u00f9 eccitante per una ragazza \u00e8 una corsa veloce gi\u00f9 per una collina (Ragione e sentimento), oppure saltare dal Cobb di Lyme Regis (Persuasione) sperando di cadere tra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/08\/02\/jane-austen-e-la-cura-omeopatica-contro-gli-eccessi-di-spontaneita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1023,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7500],"tags":[35859,35858,35860,35861,35862],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1023"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions\/23"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}