{"id":241,"date":"2013-11-19T08:45:09","date_gmt":"2013-11-19T07:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=241"},"modified":"2013-11-19T13:13:17","modified_gmt":"2013-11-19T12:13:17","slug":"e-sterne-la-prima-star-di-masterpiece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/11\/19\/e-sterne-la-prima-star-di-masterpiece\/","title":{"rendered":"E&#8217; Sterne la prima star di Masterpiece"},"content":{"rendered":"<p><strong>Masterpiece<\/strong> ha gi\u00e0 incoronato un vincitore morale: <strong>Laurence Sterne<\/strong>. Il grande scrittore inglese (1713-1768) \u00e8 stato il primo autore citato nel programma televisivo che ricalca format di successo come <strong>X Factor<\/strong> e <strong>Masterchef<\/strong>, sostituendo gli aspiranti cantanti e i potenziali cuochi con gli scrittori della domenica. Nella prima puntata del programma, andata in onda domenica sera alle 22.50 su Raitre, un concorrente ha avuto \u201cl\u2019ardire\u201d di usare nel suo dattiloscritto una composizione grafica insolita. Una sorta di <em>calligramme<\/em> pi\u00f9 vicino alle provocazioni grafiche del padre di Tristram Shandy che ai versi di <strong>Guillaume Apollinaire<\/strong>. Uno dei giudici, <strong>Giancarlo De Cataldo<\/strong>, guarda quei \u201cdisegni\u201d di parole e sospira. La meno esperta (forse perch\u00e9 molto giovane) <strong>Taiye Selasi<\/strong> di fronte a quei segni chiede lumi all\u2019autore. Ed \u00e8 solo allora, pi\u00f9 per rendere edotta la sua collega e il pubblico, che per rispondere al posto del concorrente, che De Cataldo pronuncia il nome di Sterne. E cos\u00ec finisce che la prima trasmissione dedicata al mondo del romanzo e della scrittura creativa cita e omaggia uno dei padri nobili del romanzo moderno. Anzi pi\u00f9 che il padre, potremmo considerarlo lo \u201czio scapestrato\u201d. L\u2019autore de <em>La vita e le opinioni di Tristram Shandy gentiluomo\u00a0<\/em>\u00a0(al momento sono disponibili due ottime traduzioni nelle collane Bur di Rizzoli e negli Oscar Mondadori) si \u00e8 divertito a saggiare le potenzialit\u00e0 di uno strumento, il romanzo, in quel tempo ancora &#8220;giovane&#8221;. Il primo volume (la serie rimarr\u00e0 interrotta, visto che nelle intenzioni dell\u2019autore doveva abbracciare l\u2019intero arco della vita di Shandy, finendo, invece, per registrare soltanto gli anni dell\u2019infanzia) usc\u00ec in Inghilterra intorno al 1760. Allora il romanzo borghese era soltanto ai prototipi. Eppure Sterne si \u00e8 subito divertito a verificarne le potenzialit\u00e0. A capire cosa si potesse fare e cosa si potesse dire con un romanzo biografico dove la vita del protagonista e della sua \u201cesemplare\u201d famiglia risulta essere soltanto un pretesto narrativo. Il romanzo \u00e8 godibilissimo ma non facile. Di sicuro fa la sua figura in una bella biblioteca domestica. Il lettore della vita di Tristram deve, per\u00f2, essere paziente. Deve sopportare le regole di un gioco metanarrativo sfibrante ma ricco di soddisfazioni. Trabocchetti, trappole, paludi digressive, flashback e quant\u2019altro, solo per far capire a chi sta compiendo questo viaggio che la narrazione pu\u00f2 essere un gioco e che in questo gioco a vincere \u00e8 chi accetta di saggiarne tutte le regole, anche \u2013 se non soprattutto \u2013 quella pi\u00f9 rigida di tutte ovvero l\u2019eccezione. Il lettore deve poi ricordare che senza l\u2019audace \u201cesploratore\u201d Sterne non ci sarebbero stati <strong>James Joyce<\/strong> e <strong>Thomas Pynchon<\/strong>, per dire solo di un paio di autori <em>cult<\/em> delle nostre biblioteche domestiche.<\/p>\n<p>Finisce insomma che proprio per i romanzi di Sterne vale la regola che lo stesso scrittore inglese ha delineato in un suo celebre aforisma: basta sostituire la parola<em> knowledge<\/em> (conoscenza) con &#8220;lettura di ottimi romanzi&#8221;. \u201cIl desiderio di conoscenza \u2013 scrisse Sterne \u2013 \u00e8 come la sete di ricchezza, la sua crescita \u00e8 direttamente proporzionale alla sua soddisfazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Masterpiece ha gi\u00e0 incoronato un vincitore morale: Laurence Sterne. 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