{"id":299,"date":"2014-01-01T08:24:16","date_gmt":"2014-01-01T07:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=299"},"modified":"2013-12-31T16:45:41","modified_gmt":"2013-12-31T15:45:41","slug":"le-novita-del-2014-tolstoj-e-platone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/01\/01\/le-novita-del-2014-tolstoj-e-platone\/","title":{"rendered":"Le novit\u00e0 del 2014? Tolstoj e Platone"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;anno appena iniziato \u00e8 di sicuro l&#8217;anno delle riletture. Il 2014 ambisce a essere ricordato &#8211; almeno in campo editoriale &#8211; come l&#8217;anno della riscoperta dei cataloghi. E infatti sono state annunciate alcune iniziative che vanno in questa direzione. La prima in ordine di tempo ha gi\u00e0 avuto modo di essere rodata con successo nel corso dell&#8217;anno appena concluso. Stiamo parlando delle nuove traduzioni di classici offerte dalla <strong>Einaudi<\/strong>. L&#8217;ultimo in ordine di tempo \u00e8 <em>Anna Karenina<\/em> di <strong>Tolstoj<\/strong>. In questo blog, poi, abbiamo gi\u00e0 parlato di <em>Delitto e castigo<\/em>. Ma i titoli sono tanti. Non ultimo l&#8217;<em>Ulisse<\/em> di <strong>James Joyce<\/strong> nella nuova traduzione di <strong>Gianni Celati<\/strong>.<br \/>\nTra le iniziative dell&#8217;anno appena iniziato c&#8217;\u00e8 quella di <strong>Guanda<\/strong> che riporta in libreria alcuni titoli prestigiosi del suo catalogo: da <strong>Sepulveda<\/strong> a <strong>Nick Hornby<\/strong>, dalla <strong>Mastrocola<\/strong> al <strong>Jonathan Safran Foer<\/strong> dello struggente <em>Ogni cosa \u00e8 illuminata<\/em>.<br \/>\nAnche <strong>Bompiani<\/strong> si avvia verso la valorizzazione del suo prezioso catalogo con ristampe importanti (<strong>Platone<\/strong>, <strong>Montaigne<\/strong>, <strong>Cervantes<\/strong>) e nuove traduzioni (lo <strong>Steinbeck<\/strong> di <em>Furore<\/em>).<br \/>\nPer ultimo ci sono le promozioni commerciali legate alla rilettura. Amazon, Ibs e Mndadori offrono la versione digitale gratuita dei titoli che sono stati acquistati nel corso degli ultimi anni. Come a dire: lo hai letto, ora ti offro la possibilit\u00e0 di rileggerlo grazie a quei device che ti porti sempre dietro nella tasca o nella borsa.<br \/>\nPer il blog <strong>Camera con vista<\/strong>, quindi, queste novit\u00e0 vanno salutate con soddisfazione.<br \/>\nLasciando spazio alla discussione se ci sia semmai bisogno di nuove traduzioni di classici scritti pi\u00f9 di cento anni fa. Sicuramente il mondo \u00e8 cambiato molto dai tempi di <strong>Dostoevskij<\/strong> e Tolstoj. La lingua di oggi offre soluzioni differenti rispetto a quella usata anche da valenti traduttori di mezzo secolo fa. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che la signora Bovary e Anna Karenina non hanno mai a che fare &#8211; nelle storie che vivono sulla carta &#8211; con le diavolerie di oggi, per cui non c&#8217;\u00e8 nulla nella lingua dei nostri padri che non sia adatto a dare al meglio il senso del loro racconto e di quei personaggi.<br \/>\nResta comunque valida l&#8217;iniziativa perch\u00e9 \u00e8 pur sempre uno stimolo alla lettura di classici che valgono sempre il prezzo di copertina.<br \/>\nQuindi buon 21014 a tutti i lettori cui ricordo quanto ebbe a dire la scrittrice americana <strong>Susan Sontag<\/strong> a proposito di classici e riletture: &#8220;Nessuno libro vale la pena di essere letto se non vale anche la pena di essere riletto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;anno appena iniziato \u00e8 di sicuro l&#8217;anno delle riletture. 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