{"id":30,"date":"2013-08-11T08:11:58","date_gmt":"2013-08-11T08:11:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=30"},"modified":"2013-08-11T08:19:43","modified_gmt":"2013-08-11T08:19:43","slug":"ci-mancava-solo-la-book-therapy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/08\/11\/ci-mancava-solo-la-book-therapy\/","title":{"rendered":"Ci mancava solo la book therapy!"},"content":{"rendered":"<p>Adesso arrivano pure gli esperti e gli scienziati a dirci che leggere fa bene. Anzi, di pi\u00f9: leggere aiuta anche il nostro equilibrio mentale e rilassa. Almeno secondo gli psicologi, i medici e i pedagoghi (un&#8217;ottantina) intervistati dal portale libreriamo.it tanto  che \u00e8 stata coniata l&#8217;espressione &#8220;book therapy&#8221;.<br \/>\nSecondo il portale leggere un buon romanzo sotto l&#8217;ombrellone &#8220;aiuta a fuggire dalla routine quotidiana, tiene la mente leggera ma allo stesso tempo allenata, trasmette allegria e positivit\u00e0&#8221;. Ecco perch\u00e9 leggere rappresenta il modo ideale per ricaricare le pile durante le vacanze secondo 7 esperti su 10, che raccomandano la Book Therapy per vivere le ferie al meglio, grazie a letture di qualit\u00e0. Psicologi, critici e addetti ai lavori concordano nell\u2019affermare che leggere romanzi gialli (32%), rosa (26%), legati al benessere (23%) e d\u2019avventura (18%) aiuta a recuperare il buonumore (41%), aiuta a evadere dai problemi della routine quotidiana (34%) e a tenere la mente spensierata (22%).<br \/>\nQuesta difesa d&#8217;ufficio del libro e della lettura fa tenerezza. Perch\u00e9 pi\u00f9 che i crismi della scientificit\u00e0 sembra mettere in campo l&#8217;ottimismo della buona volont\u00e0.<br \/>\nFacile contraddire i risultati di questa teoria. Book therapy? E allora anche movie therapy, sport therapy, game therapy e cos\u00ec via. Tutto ci\u00f2 che distrae pur mantenendo la mente in esercizio \u00e8 un buono stimolo al buonumore.<br \/>\nE quando poi si chiedono agli esperti gli effetti &#8220;immediati&#8221; della lettura sotto l&#8217;ombrellone, difficile non pensare al trionfo dell&#8217;ovviet\u00e0: &#8220;leggere un libro orientato ai propri gusti letterari e di vita permette di recuperare il buonumore (34%) aiuta a staccare completamente dai<br \/>\ndispiaceri e dalla classica routine quotidiana (15%)&#8221;.<br \/>\nSono convinto che se i lettori di ogni epoca non fossero gi\u00e0 convinti di questo, di certo la letteratura sarebbe morta da secoli.<br \/>\nIn fondo ha ragione Ian McEwan. Intervistato sull&#8217;inaspettato successo &#8211; quest&#8217;anno &#8211; di un romanzo americano del 1965 (<em>Stoner<\/em> di John Edward Williams, da noi pubblicato da Fazi), lo scrittore britannico osserva: avvilente leggere sotto l&#8217;ombrellone la storia di una vita priva di eventi come quella passata da Stoner in una sperduta provincia americana? Al contrario! Essendo vera letteratura trover\u00e0 sempre tanti ammiratori anche nei luoghi delle vacanze.<br \/>\nEcco. Pi\u00f9 che di psicologi ottimisti, abbiamo bisogno di bravi editori, ottimi consigli di lettura e,ovviamente, grandi romanzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Adesso arrivano pure gli esperti e gli scienziati a dirci che leggere fa bene. Anzi, di pi\u00f9: leggere aiuta anche il nostro equilibrio mentale e rilassa. 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