{"id":345,"date":"2014-02-18T08:20:16","date_gmt":"2014-02-18T07:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=345"},"modified":"2014-02-18T15:02:39","modified_gmt":"2014-02-18T14:02:39","slug":"come-mandare-in-pensione-i-librai-con-un-motore-di-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/02\/18\/come-mandare-in-pensione-i-librai-con-un-motore-di-ricerca\/","title":{"rendered":"Come mandare in pensione i librai (con un motore di ricerca)"},"content":{"rendered":"<p>Basta poco. Basta aprire il proprio tablet, digitare l\u2019indirizzo del motore di ricerca, rispondere a un semplice questionario con domande su et\u00e0, sesso, interessi e stato d\u2019animo. E il sistema snoccioler\u00e0 in pochi secondi l\u2019elenco dei libri da leggere. <em>Hic et nunc<\/em> (\u00e8 proprio il caso di dirlo). Dal momento che ogni risposta, cio\u00e8 ogni libro, viene affiancato dalle librerie on line che possono fornire in pochi secondi l\u2019edizione digitale del romanzo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, in pochi minuti, restando comodamente seduti a casa non solo si pu\u00f2 acquistare un libro. Ma lo si pu\u00f2 scegliere e &#8211; per giunta &#8211; senza l\u2019ausilio di chicchessia. Librai, insegnanti, amici intellettuali, critici di professione e giornalisti vengono mandati tutti in prepensionamento da un motore di ricerca che ha il titolo giusto per sfondare: <em>perfectbook<\/em>. Per capire perch\u00e9 si tratti di una felice novit\u00e0 nel panorama editoriale bisogna partire da un semplice assunto. Non sono i libri &#8211; secondo i creatori di questo nuovo motore di ricerca &#8211; a meritare il centro dell\u2019attenzione, bens\u00ec le persone, con i loro interessi anche emotivi. Perch\u00e9, sostengono i genitori di questa virtuosa e volenterosa creatura, anche la lettura del critico pi\u00f9 diffidente e puntiglioso \u00e8 costellata di emozioni e sentimenti. Perch\u00e9 \u00e8 questo che la lettura provoca (oltre al pi\u00f9 volte menzionato allargamento degli orizzonti).<\/p>\n<p>A dare il colpo di grazia al lavoro di consulenza dei librai \u00e8 un webmaster torinese di nemmeno trent\u2019anni. A forza di ronzare intorno ai libri e di lavorare per chi vive della passione della lettura (costruzione di siti web e blog), il giovane in questione ha iniziato a covare l\u2019idea di un \u00abalgoritmo del libraio\u00bb. Come tutte le grandi invenzioni della Storia, anche questo algoritmo nasce da una frustrazione e da una necessit\u00e0. Che il giovane webmaster ha condiviso con un\u2019altrettanto giovane psicoterapeuta appassionata di libri e di letteratura. \u00abL\u2019idea \u00e8 nata quasi per caso &#8211; spiega <strong>Margherita Bauducco<\/strong> -. Volevamo regalare a una nostra amica un libro da leggere. Abbiamo cercato anche su internet qualcosa di adatto a lei. Per\u00f2 tutte le ricerche partivano dai libri mai dalle persone\u00bb. Margherita Bauducco, torinese di 28 anni, si occupa di riabilitazione psicomotoria. Appassionata da sempre di libri, ha iniziato a seguire il lavoro svolto dal blog collettivo degli <strong>Amanti dei libri<\/strong>. E proprio con il webmaster di questo blog, <strong>Andrea Vassallo<\/strong>, ha messo a punto un sistema (il cosiddetto \u00abalgoritmo del libraio\u00bb) capace di individuare il libro adatto in base alle esigenze \u00abemotive\u00bb del lettore. I due hanno sfruttato il grande archivio digitale del sito degli Amanti dei libri (recensioni e schede editoriali), passandolo al vaglio di uno schema che prevede un\u2019ottantina di parametri. D\u2019altronde, spiegano, chi legge libri prova delle emozioni. E allora perch\u00e9 non partire proprio dal livello emotivo per arrivare a capire qual \u00e8 il romanzo adatto al nostro stato d\u2019animo? \u00abMolti di questi parametri sono stati individuati da persone che come me &#8211; spiega la Bauducco &#8211; lavorano presso Asl, cliniche e strutture sanitarie e che sfruttano proprio la lettura come efficace sistema riabilitativo. \u00abLa lettura infatti aumenta l\u2019attenzione e la capacit\u00e0 di empatia &#8211; racconta -. Per chi soffre di disturbi psicomotori \u00e8 estremamente utile imparare a vedere le cose con sempre nuovi punti di vista. E i romanzi, quelli buoni, quelli che hanno personaggi ben caratterizzati, aiutano proprio a osservare le cose attraverso sempre nuovi punti di vista\u00bb.<\/p>\n<p>Questo insolito motore di ricerca (<a href=\"http:\/\/www.perfectbook.it\">www.perfectbook.it<\/a>) ha poco pi\u00f9 di un mese di vita. E il primo provvisorio bilancio \u00e8 entusiasmante. \u00abSopra le nostre stesse aspettative\u00bb spiega il giornalista <strong>Matteo Fontana<\/strong> che dirige il web magazine Amanti dei libri, da cui tutto \u00e8 partito. \u00abOgni giorno sono pi\u00f9 di cinquecento i contatti unici &#8211; gongola Fontana &#8211; che triplicano durante il week end. Per un\u2019iniziativa senza scopo di lucro e che si regge sul lavoro volontario di un gruppo di persone appassionate della letteratura e dei romanzi, non c\u2019\u00e8 male!\u00bb Anche gli editori hanno fiutato il rilievo che questa iniziativa pu\u00f2 avere, comprando banner pubblicitari sul sito. \u00abL\u2019importante \u00e8 mantenere la libert\u00e0 d\u2019azione. Visto che lo facciamo solo per passione\u00bb conclude Fontana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Basta poco. 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