{"id":353,"date":"2014-02-19T08:25:57","date_gmt":"2014-02-19T07:25:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=353"},"modified":"2014-02-18T19:29:50","modified_gmt":"2014-02-18T18:29:50","slug":"saviano-come-lewis-carroll-perseguitati-dal-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/02\/19\/saviano-come-lewis-carroll-perseguitati-dal-successo\/","title":{"rendered":"Saviano, come Lewis Carroll. Perseguitati dal successo"},"content":{"rendered":"<p>Il successo pu\u00f2 essere un boomerang. Quanti film, racconti e opere musicali hanno messo al centro della scena questa dura sentenza del destino? Tanti. Inutile star l\u00ec a contarli. Per\u00f2 fa riflettere l\u2019ultima scoperta in campo letterario. E\u2019 infatti venuta alla luce una lettera autografa di <strong>Lewis Carroll<\/strong> (1832-1898) in cui l\u2019autore di <em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em> si lamenta per il rovescio della medaglia della fama. Questa lettera sar\u00e0 battuta all\u2019asta dalla casa Bonham di Londra il prossimo 19 marzo. Con un prezzo base di 4mila sterline. \u00a0Firmata con il suo vero nome, quello di <strong>Charles Dodgson<\/strong>, nella lettera lo scrittore inglese dichiara di odiare \u00abdi essere notato e fissato da estranei, e trattato come un leone\u00bb \u00a0da guardare da lontano. \u00abE io odio tutto ci\u00f2 cos\u00ec intensamente che a volte avrei quasi desiderato di non aver scritto nessun libro\u00bb, \u00a0aggiunge Carroll noto per il suo carattere schivo e timido. La lettera risale al 1891 e fu indirizzata da Carroll a una sua cara amica, <strong>Anne Symonds<\/strong>. Il libro che ha fatto esplodere la popolarit\u00e0 di questo schivo professore di matematica \u00e8 stato pubblicato un quarto di secolo prima (1865). Un tempo lungo durante il quale Carroll deve prima aver apprezzato e poi progressivamente considerato insopportabile tutta quella attenzione sulla sua persona e sulla sua vita privata. Chiss\u00e0 cosa avrebbe pensato oggi, il \u201cpadre\u201d di Alice, vedendo quanto i media sono diventati invadenti. Quanto sono entrati di forza e prepotenza nella vita di tutti e soprattutto dei personaggi pubblici.<\/p>\n<p>Nello stesso momento in cui i giornali danno conto di questo disagio (che risale a pi\u00f9 di un secolo fa), \u00e8 stata pubblicata da un giornale spagnolo un\u2019intervista (dai nostri giornali prontamente rilanciata) \u00a0in cui <strong>Roberto Saviano\u00a0\u00a0<\/strong>denuncia proprio il peso della fama. Una fama enorme che, nel suo caso, ha distrutto la sua vita quotidiana e la sua serenit\u00e0. Al punto di costringere l\u2019autore di <em>Gomorra<\/em> (Mondadori) a ricorrere agli psicofarmaci.<\/p>\n<p>La fama \u00e8 quindi un peso scomodo e condizionante e viene quasi spontaneo, a questo punto, augurare ai bravi scrittori di non vendere tante copie dei loro libri. S\u00ec, insomma, di non avere la classica \u201cfortuna letteraria\u201d. E non per dar ragione a <strong>Honor\u00e9 de Balzac<\/strong> che sentenziava: \u201cLa tanto bramata fama \u00e8 quasi sempre una prostituta incoronata\u201d. Semplicemente per dar loro la serenit\u00e0 necessaria per continuare il lavoro senza condizionamenti eccessivi. Come \u00e8 successo, ad esempio, al nostro poeta <strong>Valentino Zeichen<\/strong>. Ha vissuto tutta la vita soltanto della sua poesia. Una coerenza di vita e di vocazione che certo non lo ha reso famoso (almeno per le masse, gli addetti ai lavori lo conoscono e lo apprezzano da sempre). In un\u2019intervista di tre giorni fa risponde da par suo alla popolarit\u00e0 (e al successo). \u201cLa cosa che in fondo ho amato di pi\u00f9 \u2013 spiega \u2013 \u00e8 statala libert\u00e0. Nelsuo nome avrei fatto qualunque cosa. Ho combattuto solo per essa. So che ci sono regole da rispettare. Ma la testa deve essere libera. Anche al prezzo di restare poveri\u201d. Ora la sua casa editrice (Mondadori) ha deciso di pubblicare in un unico volume tutte le sue poesie. Un\u2019occasione davvero ghiotta per mettere in libreria un titolo davvero importante. Che ancora fra vent\u2019anni risulter\u00e0 nuovo e godibile. Insomma un classico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il successo pu\u00f2 essere un boomerang. Quanti film, racconti e opere musicali hanno messo al centro della scena questa dura sentenza del destino? Tanti. Inutile star l\u00ec a contarli. Per\u00f2 fa riflettere l\u2019ultima scoperta in campo letterario. E\u2019 infatti venuta alla luce una lettera autografa di Lewis Carroll (1832-1898) in cui l\u2019autore di Alice nel paese delle meraviglie si lamenta per il rovescio della medaglia della fama. Questa lettera sar\u00e0 battuta all\u2019asta dalla casa Bonham di Londra il prossimo 19 marzo. Con un prezzo base di 4mila sterline. \u00a0Firmata con il suo vero nome, quello di Charles Dodgson, nella lettera [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/02\/19\/saviano-come-lewis-carroll-perseguitati-dal-successo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1023,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7500,35979],"tags":[43763,29826,43765,28364,15831,2890,43764],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1023"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":355,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions\/355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}