{"id":386,"date":"2014-03-14T08:00:18","date_gmt":"2014-03-14T07:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=386"},"modified":"2014-03-14T10:59:20","modified_gmt":"2014-03-14T09:59:20","slug":"lottimismo-di-proust-contro-i-licenziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/03\/14\/lottimismo-di-proust-contro-i-licenziamenti\/","title":{"rendered":"L&#8217;ottimismo di Proust contro i licenziamenti"},"content":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 la pagina pi\u00f9 conosciuta della <em>Recherche?<\/em> Non pensiate sia una domanda difficile, sebbene <strong>Marcel Proust<\/strong> avrebbe voluto, invece, che lo fosse. Purtroppo per lui non lo \u00e8. La pagina pi\u00f9 famosa della <em>Recherche<\/em> \u00e8 la prima. Alla faccia anche del suo inarrivabile record, certificato addirittura dal Guinness dei primati (<em>Alla ricerca del tempo perduto<\/em> pare sia il romanzo pi\u00f9 lungo di sempre con le sue \u00a0 9.609.000 battute spalmate su oltre 3700 pagine dell&#8217;edizione francese).\u00a0Quando il protagonista non riesce a dormire; quando il protagonista maturo, insomma, ricorda il se stesso bambino \u00a0e tutti i suoi riti dell&#8217;infanzia e della buonanotte. E tra questi riti c&#8217;\u00e8 ovviamente la madeleine. Il biscotto che, fuori dalla ragione del Calvados, \u00e8 famoso pi\u00f9 per la citazione proustiana che per il suo sapore. &#8220;Ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d&#8217;un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di t\u00e8, in cui avevo inzuppato un pezzo di maddalena. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia tocc\u00f2 il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario&#8221;. Basta quell&#8217;improvvisa suggestione per aprire un&#8217;autostrada verso il passato. Basta quella fragranza per riprodurre una sensazione apparentemente sepolta nei pi\u00f9 reconditi anfratti della memoria. E quella sensazione diventa poi motore, diesel probabilmente ma robusto e affidabile. Un motore che porta lontano senza grandi sobbalzi riproducendo letterariamente il passato. Rielaborando una vita. Dandole un senso nuovo e definitivo. D&#8217;altronde il viaggio nella memoria \u00e8 soprattutto una promessa di felicit\u00e0: ritrovare il tempo non \u00e8 impossibile &#8211; come hanno sottolineato generazioni di critici e studiosi -, a patto che il mondo ricreato sia un mondo letterario, un mondo interiore, costruito su questo gioco di memoria e tempo. La struttura si basa sulla continua alternanza di tempo perduto-tempo ritrovato. Un&#8217;alternanza animata proprio dalla memoria involontaria che ha in quella madeleine il suo paradigma.<\/p>\n<p>Tanti lettori di Proust, francesi e non, hanno sempre associato il dolce biscotto con questo interruttore della memoria involontaria. E forse molti di loro adesso sono in ansia visto che il celeberrimo marchio <strong>Biscuiterie Jeannette<\/strong> di Caen rischia di scomparire dai negozi di alimentari di tutto il Paese transalpino. L&#8217;azienda \u00e8 la pi\u00f9 antica della regione del Calvados. La sua apertura risale addirittura a met\u00e0 del XIX secolo. Ed \u00e8 il principale marchio di madeleine. Gli amministratori dell&#8217;azienda hanno gettato la spugna, vista la montante crisi finanziaria. I lavoratori, per\u00f2, stanno cercando di invertire la rotta del destino. E non hanno interrotto la produzione nella speranza che presto arrivi un compratore, nonostante ognuno di loro abbia gi\u00e0 ricevuto la lettera di licenziamento. Questi lavoratori, insomma, hanno preso alla lettera una delle pi\u00f9 celebri massime dell&#8217;autore della <em>Recherche<\/em>: &#8220;disperare \u00e8 il pi\u00f9 grande dei nostri errori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Qual \u00e8 la pagina pi\u00f9 conosciuta della Recherche? Non pensiate sia una domanda difficile, sebbene Marcel Proust avrebbe voluto, invece, che lo fosse. Purtroppo per lui non lo \u00e8. La pagina pi\u00f9 famosa della Recherche \u00e8 la prima. Alla faccia anche del suo inarrivabile record, certificato addirittura dal Guinness dei primati (Alla ricerca del tempo perduto pare sia il romanzo pi\u00f9 lungo di sempre con le sue \u00a0 9.609.000 battute spalmate su oltre 3700 pagine dell&#8217;edizione francese).\u00a0Quando il protagonista non riesce a dormire; quando il protagonista maturo, insomma, ricorda il se stesso bambino \u00a0e tutti i suoi riti dell&#8217;infanzia e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2014\/03\/14\/lottimismo-di-proust-contro-i-licenziamenti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1023,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35992,7532,247],"tags":[43796,43798,43800,43799,43801,43797,38997],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1023"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=386"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":391,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386\/revisions\/391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}