{"id":53,"date":"2013-08-27T09:15:08","date_gmt":"2013-08-27T09:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=53"},"modified":"2013-08-23T15:47:28","modified_gmt":"2013-08-23T15:47:28","slug":"e-boccaccio-il-vero-padre-di-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/08\/27\/e-boccaccio-il-vero-padre-di-facebook\/","title":{"rendered":"E&#8217; Boccaccio il vero padre di Facebook"},"content":{"rendered":"<p>In un blog che parla di classici non si pu\u00f2 non segnalare un\u2019iniziativa che mette insieme appunto un social network e un grande autore. Per celebrare la nascita di Boccaccio, avvenuta 700 anni fa, la Societ\u00e0 Dante Alighieriha ideato insieme alla rivista <strong><em>Madrelingua<\/em> <\/strong>\u00a0un concorso letterario. Fino ai primi di novembre novembre si pu\u00f2 partecipare alla riscrittura del Decameron in 200 tweet ovvero in messaggi di 140 battute (due per ogni novella: uno narrativo e uno in metrica. I lettori di <em>@la_dante<\/em> possono partecipare inviando ogni giorno le loro versioni sintetiche via Twitter, ma anche via Facebook (<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sdaMadrelingua\" target=\"_blank\">www.facebook.com\/sdaMadrelingua<\/a>). I 10 migliori tweet proposti saranno premiati nel corso di un evento entro la fine dell\u2019anno. Il presupposto dell\u2019idea \u00e8 che i social di nuova generazione che, come Twitter, si basano su formati estremamente sintetici, incoraggino la sintesi critica dei contenuti forse pi\u00f9 di altri strumenti. La sintesi e il potenziale innovativo di un tweet hanno cos\u00ec suggerito un&#8217;idea tutto sommato semplice: riscrivere un&#8217;opera famosa e antica secondo un punto di vista solo in apparenza diverso da quelli del passato. D\u2019altronde, hanno pensato i responsabili del progetto, non \u00e8 forse una &#8220;rete sociale&#8221; quella formata da un gruppo di giovani riuniti a raccontare storie all\u2019interno di una cornice vincolante? Dieci giornate, il tema fisso, ed ecco che il gruppo dei novellatori somiglia molto a una <em>tweet-community<\/em><strong>. <\/strong>La vicinanza con le forme poetiche, che dal canto loro alimentano e &#8220;irrigano&#8221; la freschezza della lingua italiana (secondo una felice definizione di Massimo Arcangeli), eleva dunque il tweet al rango di &#8220;motore poetico&#8221; che fa marciare una comunit\u00e0 di <em>follower<\/em> in sensibile aumento. Solo nel mese di agosto, i profili Twitter collegati a quello della Dante Alighieri sono saliti a quasi 1800 (prima erano 1200)<strong>;<\/strong> molti di loro contribuiscono attivamente all\u2019hashtag <em>#14000DB<\/em> (l\u2019etichetta del progetto), sia attraverso l\u2019invio di contenuti, sia con attivit\u00e0 spontanee di organizzazione e diffusione. Risulta cos\u00ec fondamentale il contributo dei partecipanti per la riuscita di una scommessa di scrittura collettiva che ha voluto puntare su un testo non facile, anche se fondamentale per la lingua italiana. Alla fine del periodo di raccolta dei tweet si potr\u00e0 capire la portata del progetto e quanto effettivamente un social network pu\u00f2 interagire con la lettura e la fruizione di classici come il Decameron di Boccaccio. In attesa di capire chi vincer\u00e0 la sfida (e soprattutto come e con quali risultati \u201cpoetici\u201d), ecco dove trovare le informazione del progetto: <a href=\"http:\/\/www.ladante.it\/madrelettera\/presentazione.pdf\" target=\"_blank\">www.ladante.it\/madrelettera\/presentazione.pdf<\/a> o possono essere richieste a <a href=\"mailto:v.noli@ladante.it\" target=\"_blank\">v.noli@ladante.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In un blog che parla di classici non si pu\u00f2 non segnalare un\u2019iniziativa che mette insieme appunto un social network e un grande autore. Per celebrare la nascita di Boccaccio, avvenuta 700 anni fa, la Societ\u00e0 Dante Alighieriha ideato insieme alla rivista Madrelingua \u00a0un concorso letterario. Fino ai primi di novembre novembre si pu\u00f2 partecipare alla riscrittura del Decameron in 200 tweet ovvero in messaggi di 140 battute (due per ogni novella: uno narrativo e uno in metrica. 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