{"id":72,"date":"2013-09-04T12:15:22","date_gmt":"2013-09-04T12:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/?p=72"},"modified":"2013-09-04T12:23:11","modified_gmt":"2013-09-04T12:23:11","slug":"bezos-e-il-matrimonio-impensabile-del-kindle-con-la-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/borgia\/2013\/09\/04\/bezos-e-il-matrimonio-impensabile-del-kindle-con-la-carta\/","title":{"rendered":"Bezos e il matrimonio &#8220;impensabile&#8221; del Kindle con la carta"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 il segno dei tempi. Il libro elettronico rosicchia posizioni su posizioni nel mercato editoriale. E per avvantaggiarsi ulteriormente ha iniziato a mimetizzarsi, mostrando di potere competere con il libro cartaceo proprio sul suo terreno. Ne \u00e8 un esempio l\u2019ultima trovata di <strong>Jeff Bezos<\/strong>, s\u00ec, quell\u2019uomo geniale che da un semplice magazzino di Seattle ha inventato una delle pi\u00f9 grandi aziende di tutti i tempi e che da poco ha aperto il suo portafoglio personale (e non quello di Amazon) per comprasi niente meno che il <em>Washington Post.<\/em><\/p>\n<p>Per allargare il proprio mercato di lettori e per spingere ulteriormente la diffusione del kindle (il supporto digitale che legge i libri elettronici), Bezos ha lanciato una proposta molto invitante. A tutti coloro che nel corso degli anni hanno acquistato libri di carta su Amazon, quest\u2019azienda offre a prezzi stracciati lo stesso titolo in versione digitale per kindle. Il pi\u00f9 grande negozio virtuale ha annunciato oggi che a partire dal prossimo mese di ottobre verr\u00e0 attivato <em>Kindle MatchBook<\/em>, un programma che dar\u00e0 ai clienti la possibilit\u00e0 di trasferire l\u2019edizione cartacea sul lettore elettronico gratuitamente o al massimo pagando 2,99 dollari. \u00a0\u00abL\u2019idea \u00e8 di poter aggiungere un libro gi\u00e0 acquistato anni fa su alla tua biblioteca Kindle a un costo molto basso\u00bb, ha spiegato Russ Grandinetti, vicepresidente di Kindle Content. Non tutti i vecchi titoli saranno d\u2019altra parte disponibili subito quando ad ottobre il programma sar\u00e0 operativo: <em>MatchBook\u00a0<\/em>metter\u00e0 a disposizione inizialmente una biblioteca di 10 mila volumi.<\/p>\n<p>A Seattle hanno fatto questo ragionamento: molti avevano iniziato a comprare libri di carta con noi quando siamo partiti, ma nel corso degli anni si sono convertiti agli e-reader. Quindi per loro esistono al momento due biblioteche personali: una di carta e una digitale. Alcuni per\u00f2 sono passati a Kindle (o simili) per proprie comodit\u00e0 o stili di vita. E \u2013 avranno pensato a Seattle \u2013 magari soffrono di questa situazione che gli impedisce di rileggere sul supporto digitale libri acquistati (e\u00a0 letti) anni fa. Costringendoli di fatto a non privarsi dei volumi di carta.<\/p>\n<p>L\u2019idea, commercialmente parlando, \u00e8 buona. Per\u00f2 cosa significa al fondo di tutto? A mio modesto avviso questa strategia di marketing ha come effetto collaterale quello di distruggere le biblioteche casalinghe. Sar\u00e0 giusto? Sar\u00e0 sbagliato? Di sicuro \u00e8 \u2013 in prospettiva \u2013 inevitabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 il segno dei tempi. Il libro elettronico rosicchia posizioni su posizioni nel mercato editoriale. 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