Sono passati quarant’anni dagli anni di piombo, ma a Napoli sembra che il tempo si sia fermato a quell’epoca. Il sangue sulle strade, le sparatorie, la violenza, i reati, le aggressioni, la camorra. Nulla è cambiato. Una città bellissima, violentata da una criminalità dilagante, da una sicurezza inesistente e da un’amministrazione inefficiente. L’ultimo caso parla da solo. La morte di Davide Bifolco (nella foto), 17 anni il penultimo giorno di questo mese, e ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento nel Rione Traiano (una delle zone più complicate di Napoli, meno famosa di Scampia e Forcella, ma non meno […]