La pandemia non ha ancora finito di mietere le sue vittime. E quella che per due anni abbiamo chiamato guerra sanitaria ad un “nemico invisibile” lascia spazio alla guerra vera, fatta di bombe e carri armati, scatenata da un nemico visibile. La povera Greta Thunberg faceva quasi tenerezza con quel ditino alzato alla conferenza delle Nazioni Unite Cop26 a Glasgow mentre si illudeva di strigliare i grandi della Terra su climate change, riscaldamento globale, deforestazione e sostenibilità ambientali varie. Il presidente russo Vladimir Putin che, ironia del caso, non era uscito dalla Russia per l’emergenza Covid-19, aveva inviato un video […]