Questo è il Mondiale della tristezza. Tristezza italiana, spagnola, inglese. La tristezza che, normalmente, accompagna le diverse fasi eliminatorie di un Campionato del Mondo, questa volta pare essere il motivo psicologico principale, che la televisione ed i giornali ci cantano insistentemente. Da stamane anche una nuova Nazione si è svegliata più triste: i suoi abitanti hanno aperto gli occhi sperando di chiudere l’incubo notturno. Non è stato un incubo, anche se in un certo senso lo è stato. Il lutto brasiliano rimbalza su tutti i media del mondo, ricordandoci quanto un popolo può soffrire e piangere amaro: avevano una speranza appesa […]