{"id":226,"date":"2016-01-27T17:48:44","date_gmt":"2016-01-27T17:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/?p=226"},"modified":"2016-01-27T17:48:44","modified_gmt":"2016-01-27T17:48:44","slug":"lisis-apre-il-fronte-dei-balcani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/2016\/01\/27\/lisis-apre-il-fronte-dei-balcani\/","title":{"rendered":"L&#8217;ISIS apre il fronte dei Balcani"},"content":{"rendered":"<p>Per adesso se ne parla molto poco, ma dopo avere costituito una testa di ponte\u00a0nella Sirte\u00a0(che, speeriamo, l&#8217;Occidente cercher\u00e0 di eliminare, con o senza il consenso dei libici) l&#8217;ISIS si appresta a passare all&#8217;offensiva in una regione ancora pi\u00f9 delicata per noi. Concentrati come siamo sulla situazione in Medio Oriente, noi tendiamo troppo spesso a dimenticarci che sull&#8217;altra sponda dell&#8217;Adriatico,\u00a0a un tiro di schioppo dalla nostre coste, ci sono ben tre Stati islamici, o almeno a maggioranza islamica: la Bosnia, il Kosovo e l&#8217;Albania. La prima attir\u00f2, durante la guerra civile seguita alla dissoluzione della\u00a0Jugoslavia, un buon numero di jihadisti dal medio Oriente accorsi a difendere i loro correligionari e insediatisi poi in vari angolo del paese. Il secondo \u00e8 uno Stato per modo di dire,\u00a0neppure riconosciuto da tutti e governato da personaggi\u00a0spesso legati alla criminalit\u00e0. La terza, dopo pi\u00f9 di mezzo secolo di ateismo imposto dal regime comunista,\u00a0era fino a non molto tempo fa immune da infiltrazioni jihadiste, ma la rinascita delle moschee, e il loro controllo da parte dei salafiti, ha portato il cancro estremista anche qui. Si calcola che tra i foreign fighters che costituiscono l&#8217;ossatura dell&#8217;esercito del Califfato si contino 250 bosniaci, 150 albanesi e ben 300 kosovari.<\/p>\n<p>L&#8217;offensiva dell&#8217;ISIS verso i tre Paesi \u00e8 cominciata nel maggio scorso, con un molto diffuso video intitolato: &#8220;L&#8217;onore sta nella Jihad: un messaggio per il popolo dei Balcani. E&#8217; pieno di accuse verso l&#8217;Occidente e in particolare verso l&#8217;Europa e rievoca, in termini il pi\u00f9 crudi possibili, gli orrori della guerra condotta dai Serbi contro i musulmani di Bosnia, con l&#8217;evidente obbiettivo di risvegliare vecchi odi e rancori. Per ora, l&#8217;ISIS non ha certo il seguito necessario per ripetere una operazione di conquista territoriale, come ha fatto in Mesopotamia e in Libia, ma se anche il suo obbiettivo fosse limitato a costituire delle basi logistiche, utili a compiere attentati in giro per il continente come quelli di Parigi (o quelli pronosticati dall&#8217;Europol luned\u00ec durante la riunione dei ministri degli Interni europei. I Balcani &#8220;musulmani&#8221; potrebbero cio\u00e8 diventare un prezioso snodo per l&#8217;invio di armi, per il trasferimento di militanti ed eventualmente anche per l&#8217;addestramento di aspiranti kamikaze europei. Sono gi\u00e0 stati segnalati acquisti di terreni &#8211; non si sa con quali soldi &#8211; da parte di imam radicali, preferibilmente non lontano dai confini della Croazia, paese membro della\u00a0UE.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi di una testa di ponte balcanica \u00e8 stata corroborata anche da alcuni recenti fatti di cronaca, come quando all&#8217;inizio di dicembre quattro cittadini kosovari sono stati arrestati nel bresciano in un&#8217;operazione antiterrorismo concordata tra Roma e Pristina. La polizia kosovara ha anche gi\u00e0 arrestato alcuni cosiddetti 2jihadisti di ritorno&#8221;, gente che dopo avere combattuto ed essersi addestrata in Siria rientra in Europa presumibilmente per preparare attentati.<\/p>\n<p>Tutto pu\u00f2 essere contenuto se le polizie di Sarajevo, Pristina e Tirana (tra cui militano certamente anche agenti musulmani) fanno appieno il loro dovere e collaborano con noi, ma se l&#8217;ISIS riuscisse a procurarsi nelle tre capitali importati complicit\u00e0 sarebbero guai. Comunque, pu\u00f2 comprarsi degli alleati tra i potenti boss della malavita locale.<\/p>\n<p>Comunque evolvano le cose, \u00e8 bene prepararci all&#8217;apertura di questo nuovo fronte, che certo non faciliter\u00e0 la marcia di avvicinamento dei tre Paesi verso la UE, e incoragger\u00e0 se mai la costruzione, nella complicata geografia balcanica, di nuove barriere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per adesso se ne parla molto poco, ma dopo avere costituito una testa di ponte\u00a0nella Sirte\u00a0(che, speeriamo, l&#8217;Occidente cercher\u00e0 di eliminare, con o senza il consenso dei libici) l&#8217;ISIS si appresta a passare all&#8217;offensiva in una regione ancora pi\u00f9 delicata per noi. Concentrati come siamo sulla situazione in Medio Oriente, noi tendiamo troppo spesso a dimenticarci che sull&#8217;altra sponda dell&#8217;Adriatico,\u00a0a un tiro di schioppo dalla nostre coste, ci sono ben tre Stati islamici, o almeno a maggioranza islamica: la Bosnia, il Kosovo e l&#8217;Albania. La prima attir\u00f2, durante la guerra civile seguita alla dissoluzione della\u00a0Jugoslavia, un buon numero di jihadisti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/2016\/01\/27\/lisis-apre-il-fronte-dei-balcani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1041,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[26366,53980,72909,47456,80217],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1041"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions\/227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}