{"id":268,"date":"2016-10-05T16:31:05","date_gmt":"2016-10-05T16:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/?p=268"},"modified":"2016-10-05T16:31:05","modified_gmt":"2016-10-05T16:31:05","slug":"immigrati-la-misura-e-colma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/2016\/10\/05\/immigrati-la-misura-e-colma\/","title":{"rendered":"Immigrati: la misura \u00e8 colma"},"content":{"rendered":"<p>11.000 migranti, nessuno proveniente dal Medio Oriente, ma tutti dall&#8217;Africa occidentale,&#8221;salvati&#8221; dalle navi della nostra Marina e di varie organizzazioni umanitarie e sbarcati in Sicilia in sole 48 ore! Non voglio barare, sostenendo che di questo passo nel giro di un anno arriverebbero in Italia via mare QUASI DUE MILIONI DI PERSONE. La cifra record dei giorni scorsi era dovuta, probabilmente, alla decisione dei mercanti di carne umana di sbarazzarsi di un po&#8217; di gente in attesa di imbarcarsi in vista di possibili ulteriori sconvolgimenti della situazione libica, a condizioni metereologiche particolarmente favorevoli e ad altri motivi che non conosciamo. Ma la semplice notizia che tanta gente \u00e8 riuscita ad arrivare finalmente in Europa in un arco di tempo cos\u00ec breve incoragger\u00e0 altre centinaia di migliaia a partire, con un effetto moltiplicatore devastante. Che, tra le persone tratte in salvo poche ore dopo la partenza ci siano sempre pi\u00f9 donne e bambini \u00e8 significativo per due ragioni: primo, gli scafisti hanno capito che, in questo modo, &#8220;inteneriscono&#8221; l&#8217;opinione pubblica italiana ed europea; secondo, che i potenziali migranti considerano ora &#8211; nonostante l&#8217;alto numero di vittime &#8211; il viaggio pi\u00f9 sicuro perch\u00e8, con tutte le navi impegnate nell&#8217;operazione di salvataggio, c&#8217;\u00e8 la quasi certezza di essere raccolti e portati in Italia.<br \/>\nDal punto di vista umanitario, non possiamo che compiacerci del fatto che siano state salvate tante vite, ma dobbiamo anche renderci conto che non possiamo continuare cos\u00ec per molto tempo ancora. La nostra capacit\u00e0 di accoglienza \u00e8 notoriamente al limite, anche perch\u00e8 costringere le comunit\u00e0 che non vogliono accogliere stranieri (almeno oltre una certa misura) \u00e8 una forzatura che pagheremmo con una reazione &#8220;all&#8217;ungherese&#8221;. La prima cosa, specie ora che ci stiamo avviando verso l&#8217;inverno, \u00e8 di FARE SAPERE IN TUTTI I MODI ai potenziali migranti economici che le nostre navi non incroceranno pi\u00f9 sistematicamente al largo della Libia per prendere a bordo chi si avventura in una traversata di centinaia di miglia su un gommone cinese o una carretta del mare. La legge del mare prescrive che ogni nave che riceve un SOS corra in soccorso di chi si trova in difficolt\u00e0, non che si vada deliberatamente a cercare chi si caccia volontariamente nei guai. Quando sapranno che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, a dodici miglia, un&#8217;intera flotta ad attenderli, molti rinunceranno al viaggio. Ci saranno sempre, naturalmente, le navi di Frontex, dei M\u00e9decins sans frontiere e i mercantili di passaggio, ma dobbiamo opporci fermamente a che queste sbarchino tutti coloro che raccolgono in Italia.<br \/>\nIl problema numero uno, anche per evitare nuove morti, \u00e8 che tutti coloro che in Africa cercano una vita migliore si mettano in viaggio, perch\u00e8 l&#8217;Italia non li pu\u00f2 accogliere tutti. Il buon Renzi si \u00e8 inventato a questo fine il cosiddetto Migration compact, cio\u00e8 un grande programma euroepo di aiuti e investimenti nei Paesi di origine. Suona bene, ma non pu\u00f2 funzionare, perch\u00e8 per fare in Africa investimenti tali da dare lavoro a milioni di giovani ci vorrebbero risorse che nessuno ha (e anche se le avesse non so se le metterebbe a disposizione). Inoltre, molti dei Paesi che sui dovrebbe aiutare hanno governi corrotti ed inefficienti, che farebbero sparire i nostri soldi con scarsi o punti benefici per la popolazione.<br \/>\nL&#8217;unica soluzione rimane perci\u00f2 quella gi\u00e0 prospettata molte volte, ma mai attuata. Fare, e CON LA DOVUTA SEVERITA&#8217;, la selezione di coloro che hanno diritto allo status di rifugiati politici o alla cosiddetta protezione umanitaria in appositi centri da creare in Libia e in Egitto (Tunisini e soprattutto algerini sono per fortuna abbastanza efficienti nel bloccare le partenze) e distribuirli &#8211; con normali mezzi di trasporto &#8211; nei Paesi dove vogliono andare e che sono disponibili ad accoglierli. TUTTI COLORO CHE NON PASSANO L&#8217;ESAME devono essere considerati clandestini e rimandati indietro, e se si mettono egualmente in mare riportati al porto di partenza. L&#8217;Italia, anzi l&#8217;Europa, avranno mai il coraggio e la capacit\u00e0 di attuare un programma del genere? Francamente, ne dubito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>11.000 migranti, nessuno proveniente dal Medio Oriente, ma tutti dall&#8217;Africa occidentale,&#8221;salvati&#8221; dalle navi della nostra Marina e di varie organizzazioni umanitarie e sbarcati in Sicilia in sole 48 ore! Non voglio barare, sostenendo che di questo passo nel giro di un anno arriverebbero in Italia via mare QUASI DUE MILIONI DI PERSONE. La cifra record dei giorni scorsi era dovuta, probabilmente, alla decisione dei mercanti di carne umana di sbarazzarsi di un po&#8217; di gente in attesa di imbarcarsi in vista di possibili ulteriori sconvolgimenti della situazione libica, a condizioni metereologiche particolarmente favorevoli e ad altri motivi che non conosciamo. 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