{"id":98,"date":"2015-02-08T13:35:32","date_gmt":"2015-02-08T13:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/?p=98"},"modified":"2015-02-08T13:35:32","modified_gmt":"2015-02-08T13:35:32","slug":"la-truffa-piu-odiosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/2015\/02\/08\/la-truffa-piu-odiosa\/","title":{"rendered":"La truffa pi\u00f9 odiosa"},"content":{"rendered":"<p>Tra le innumerevoli truffe compiute dagli italiani ai danni dello Stato, quella scoperta domenica mattina dalla Guardia di Finanza mi \u00e8 sembrata particolarmente odiosa. 36 piloti ex Alitalia, che all&#8217;atto dello scioglimento della vecchia compagnia avevano strappato SETTE ANNI DI CASSA INTEGRAZIONE, che a seconda della anzianit\u00e0 andava dai 3.000 agli 11.ooo\u00a0Euro mensili, lavoravano lautamente retribuiti per compagnie straniere senza denunciare di avere un&#8217;altra attivit\u00e0. 36 sono stati scioperti, sembra un po&#8217; casualmente, ma potrebbero essere molti di pi\u00f9; e se lo hanno fatto i piloti, cio\u00e8 i pi\u00f9 ricchi, chiss\u00e0 che cosa hanno combinato gli altri, hostess, personale di terra, ecc. Dopo la chiusura della ex compagnia di bandiera, c&#8217;\u00e8 stato infatti un boom del trasporto aereo, soprattutto nel campo delle cosiddette low cost, che dovrebbe avere consentito, se non a tutti, almeno a buona parte dei cassintegrati di allora di rientrare regolarmente nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Cerchiamo di individuare le responsabilit\u00e0:<\/p>\n<p>1) Fu un&#8217;autentica follia, da parte del governo del tempo, concedere al personale in esubero della vecchia Alitalia una cassa integrazione della durata di sette anni. A mia memoria, nessun&#8217;altra categoria, nessun&#8217;altra azienda hanno mai (e speriamo otterr\u00e0 mai pi\u00f9) un trattamento\u00a0cos\u00ec generoso, naturalmente a spese dei cittadini.\u00a0A questi signori sono stati elargiti, perch\u00e9 non facessero nulla, decine di milioni di Euro e solo la truffa accertata in questi giorni sembra avere provocato un danno erariale di 7,5 milioni. La cassa integrazione \u00e8 stata inventata per consentire a un&#8217;azienda, in momentanee \u00a0difficolt\u00e0, di superare il periodo difficile senza licenziare il proprio personale, ma nella prospettiva di un rientro entro un ragionevole periodo di tempo. Con gli anni, si \u00e8 trasformata in una specie di sussidio di disoccupazione, o se preferite, di liquidazione anche per dipendenti che, per il fallimento dell&#8217;impresa o altri motivi, non avevano la minima possibilit\u00e0 di riprendere il vecchio posto di lavoro. Nel caso Alitalia, \u00e8 stato molto peggio: si sono fatte ai sindacati delle concessioni insensate, perch\u00e9 diventassero conniventi di una operazione che, comunque, aveva sollevato molte obiezioni. Sette anni di cassa integrazione all&#8217;80% dell&#8217;ultima retribuzione erano, e sono, tra l&#8217;altro un evidente incoraggiamento a non cercare un&#8217;altra sistemazione legale e starsene a casa in panciolle o fare un lavoro nero.<\/p>\n<p>2) E&#8217; incredibile che l&#8217;INPS, che elargisce i soldi della Cassa, non abbia instaurato un sistema di controlli\u00a0neppure in questo caso anomalo che, come abbiamo visto, presentava opportunit\u00e0 particolarmente ghiotte per chi voleva fare il furbo. Non dico che l&#8217;Ente avrebbe dovuto &#8211; come suggeriscono alcuni &#8211; pretendere l&#8217;obbligo di firma in vigore per i condannati ai domiciliari, ma specie oggi, con tutte le risorse tecnologiche a disposizione dello Stato, c&#8217;erano sicuramente altri metodi per evitare di farsi prendere in giro. Il fatto che ci siano voluti anni per scoprire i primi &#8220;peccatori&#8221; (e sembra solo per un caso fortuito) \u00e8 una vergogna.<\/p>\n<p>3) L&#8217;episodio, che io ritengo emblematico, dovrebbe indurre lo Stato &#8211; anzich\u00e9 continuare a infierire sui contribuenti onesti &#8211; a intensificare le indagini sulle centinaia di migliaia di cittadini che ricevono dallo Stato soldi che non sono loro dovuti,\u00a0 dai politici e dai loro clienti che ottengono posti ben remunerati per non far nulla ai falsi invalidi e dai loro fasulli &#8220;accompagnatori&#8221;, dai\u00a0finti poveri che ottengono esenzioni da ticket, tariffe scolastiche ridotte e altri benefici ai molti mangiapane a tradimento che si annidano nella pubblica amministrazione e in varie nicchie nascoste della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Non mi illudo che succeder\u00e0. Ma se la truffa di questi piloti che guadagnano somme che l&#8217;italiano medio neppure si sogna provocasse una ondata di indignazione\u00a0tale da favorire\u00a0una\u00a0svolta nel segno di maggiore rigore, maggiori controlli e maggiori castighi (finanziari, perch\u00e9 tanto in prigione non ci va nessuno), sarebbe quasi la benvenuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tra le innumerevoli truffe compiute dagli italiani ai danni dello Stato, quella scoperta domenica mattina dalla Guardia di Finanza mi \u00e8 sembrata particolarmente odiosa. 36 piloti ex Alitalia, che all&#8217;atto dello scioglimento della vecchia compagnia avevano strappato SETTE ANNI DI CASSA INTEGRAZIONE, che a seconda della anzianit\u00e0 andava dai 3.000 agli 11.ooo\u00a0Euro mensili, lavoravano lautamente retribuiti per compagnie straniere senza denunciare di avere un&#8217;altra attivit\u00e0. 36 sono stati scioperti, sembra un po&#8217; casualmente, ma potrebbero essere molti di pi\u00f9; e se lo hanno fatto i piloti, cio\u00e8 i pi\u00f9 ricchi, chiss\u00e0 che cosa hanno combinato gli altri, hostess, personale di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/2015\/02\/08\/la-truffa-piu-odiosa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1041,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[207,66167,42820],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1041"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98\/revisions\/99"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/caputo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}