Sono giorni tormentati da ben altre notizie,

da ben altre cose.

 

Forse anche per questo ho atteso qualche tempo prima di scrivere questo post.

 

Perché parlare di cose leggere in ore pesanti non sempre fa bene.

 

Tra l’altro cose leggere che possono diventare  pesanti per chi ama lo sport e soprattutto i suoi eroi.

 

Come in questa storia.

 

Storia che un po’ mi dispiace.

 

Perché c’è un eroe di noi che viviamo un po’ impennati che ‘sta pasticciando.

 

Max Biaggi pare averci ripensato.

 

Vuole tornare a correre.

 

Aveva lasciato in autunno, a 41 anni,  all’indomani del secondo titolo Superbike.

 

E invece…

 

In questi giorni si è detto e scritto  di Aprilia, Suzuki, ora Ducati.

 

Ecco, pare sarà proprio Ducati.

 

Già fissati i primi test.

 

Poi la gara.

 

Forse a Monza, fra due domeniche.

 

DAI MAX, 

 

non farlo.

 

Te lo dico egoisticamente.

 

Lasciami e lasciaci

 

– credimi, siamo in tanti –

 

l’illusione grande e bella che esistano ancora degli eroi sportivi capaci di dire basta al momento giusto e senza ripensamenti.

 

Tu c’eri meravigliosamente riuscito.

 

E c’erano riusciti tutti i Max racchiusi in te.

 

Il Max campione,

il Max marito,

il Max padre di due splendide e piccole creature.

il Max figlio, parente e amico.

 

Tutti voi tanti MAX avevate avuto la forza di un esercito,

capaci come siete stati di urlare un ciao ci ritiriamo dalla vetta del moto mondo.

 

Lo sai.

 

Davvero in pochi erano riusciti a farcela in passato.

 

Penso a Jackie Stewart.

 

Che non a caso si è rivelato grande nella vita.

 

Forza,

 

RESISTI MAX!

 

Sii campione del mondo nella vita

 

 

e non mi diventare uno Schumi qualsiasi…

 

Adieu!

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