Valentino Rossi, il Gp d’Italia, il Mugello, la corsa verità, la prova del nove per una carriera che stenta a ridecollare. Tutto rimandato. Tutto in aria come il Vale stesso, seconda curva, killer Bautista che lo prende dall’esterno e lo spara via. Contro le barriere e poi, straccetto sconquassato, sull’erba. Vale che si fa male e però si rialza e cammina e torna ai box e però è dentro che fa male vero, male cane.

Il Mugello, le sette vittorie di fila fra le sue colline amiche erano il teatro perfetto per l’esame di riparazione tanto atteso. Invece tutto rimandato. Qui dove conosce ogni centimetro di tutto, qui Valentino avrebbe potuto capire, sapere se era ancora il Vale Dottore del Mondiale e invece niente. Gli tocca attendere.

Ha una sola certezza. Da tre anni la malasorte lo tormenta, se qualcosa può andar male va peggio, subdolo contrappasso di una carriera che aveva solo vissuto impennate e trionfi e felicità.

Vince Lorenzo e questo gli farà ancor più male, secondo Pedrosa e poi Crutchlow e dunque due Yamaha e un Honda a regalare altro dolore.

A terra, stupidamente a terra quand’era sul podio, Marquez, a tre giri dalla fine, ma lui è giovane, ha tempo, si rifarà.

Lo penso io, credo lo pensiate voi, lo penserà di certo anche il Vale.

 

Adieu!

 

COSI’ AL TRAGUARDO

1.  Jorge Lorenzo     Yamaha                 41m39.733s
 2.  Dani Pedrosa      Honda                    + 5.400s
 3.  Cal Crutchlow     Tech 3 Yamaha            + 6.412s
 4.  Stefan Bradl      LCR Honda               + 19.321s
 5.  Andrea Dovizioso  Ducati                  + 19.540s
 6.  Nicky Hayden      Ducati                  + 26.321s
 7.  Michele Pirro     Ducati                  + 38.144s
 8.  Aleix Espargaro   Aspar Aprilia           + 39.802s
 9.  Bradley Smith     Tech 3 Yamaha           + 40.243s
10.  Hector Barbera    Avintia FTR-Kawasaki    + 48.392s
11.  Randy de Puniet   Aspar Aprilia           + 48.480s
12.  Danilo Petrucci   Ioda-Suter-BMW        + 1m13.708s
13.  Andrea Iannone    Pramac Ducati         + 1m14.601s
14.  Colin Edwards     Forward FTR-Kawasaki  + 1m21.249s
15.  Karel Abraham     Cardion Aprilia       + 1m25.738s
16.  Yonny Hernandez   PBM Aprilia           + 1m27.339s
17.  Michael Laverty   PBM-Aprilia           + 1m27.758s
18.  Bryan Staring     Gresini FTR-Honda     + 1m44.424s
19.  Lukas Pesek       Ioda-Suter-BMW        + 1m45.227s

Ritirati:

     Marc Marquez      Honda                     20 laps
     Claudio Corti     Forward FTR-Kawasaki      17 laps
     Hiroshi Aoyama    Avintia FTR-Kawasaki      16 laps
     Alvaro Bautista   Gresini Honda              0 laps
     Ben Spies         Ducati                     0 laps
     Valentino Rossi   Yamaha                     0 laps