Quattro mondiali di fila non gli erano fin qui serviti allo scopo.

A farsi ricordare per qualcosa di unico, cioè.

A entrare come meriterebbe nell’unica hall of fame che conti veramente: quella che spontanea nasce dentro tutti gli appassionati di F1.

Forse ci riuscirà adesso, Seb Vettel.

Adesso che la Federazione dell’auto ha inserito (articolo 43.3) il codicillo che consente i donuts, i ciambelloni fumanti disegnati dal vincitore sull’asfalto con le gomme. Per la verità disegnati anche da qualsiavoglia pilota abbia desiderio di comunicare a fine gara la propria felicità al pubblico.

Ovviamente la norma inserita nel regolamento sportivo 2014 prevede che i ciambelloni li possa però sfornare solo il trionfatore.

Cioè il secondo arrivato che magari ha rimontato stoicamente  dalle tribune al podio, la sua felicità dovrà esternarla solo alla visiera del casco. Naturalmente chiusa.

Vabbé,

intanto prendiamoci questo.

La vecchissima F1 in fondo ha avuto un moto (un po’ arruginito, per la verità) di giovinezza… meglio non allargarsi: chiamiamolo giovanilismo.

Comunque rendiamo grazie a Seb.

In fondo i ciambelloni degli ultimi Gp gli erano costati (a lui o al team) 25mila euro a sfornata.

Ora non più.

Ovviamente nel caso continuasse a vincere

Ma la Renault si sta tanto impegnando perché ciò non avvenga…

 

 

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